Domanda:
[..] Ho provato con calamite e chiodi ma non succede niente...il chiodo non diventa una "calamita".... non so come procedereRisponde admin
Per ottenere un magnete permanente occorre disporre di un materiale che abbia un elevato magnetismo residuo ed applicare un campo sufficientemente intenso, orientativamente almeno tre volte la sua forza coercitiva. Generalmente un campo intenso si genera con correnti circolanti in bobine all'interno delle quali è introdotto il materiale da magnetizzare. La calamita che usi genera un campo troppo debole e il ferro dei chiodi non ha un elevato magnetismo residuo, quale potrebbe avere ad esempio un acciaio al cobaltoLa magnetizzazione avviene perché il materiale può essere pensato come l'insieme di innumerevoli microscopici magnetini (domini), inizialmente orientati casualmente, che in seguito ad un campo impresso si orientano nello stesso senso. Il numero dei domini che si orientano è tanto maggiore quanto maggiore è il campo impresso. Quando quest'ultimo viene tolto, una parte più o meno grande di essi tende ad assumere ancora un'orientazione casuale, mentre il resto mantiene l'orientazione imposta dal campo impresso: l'insieme di questi ultimi è il magnetismo residuo.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)