Domanda:
Salve.Ieri notte mi è accaduto un fatto a dir poco stupefacente,almeno per uno emotivo come me.Possiedo una sveglia Casio mod.DQ 580 a cristalli liquidi.Poco prima di coricarmi,verso le 23:58,decido di modificare l'orario per adeguarlo a quello legale.Era il giorno precedente la Pasqua,il 30�32002 e nello spostare di un' ora avanti la sveglia,sul display a cristalli liquidi compaiono i numeri 24:59?! La cosa mi è sembrata subito strana e l'ho mostrata a mia moglie,a letto con me;ma la cosa più sorprendente è stata che allo scoccare delle 1:00 l'orario indicava le 0:00! Inutile dire che ho tentato più volte di riportare la sveglia sulle 24:-- ma ,come apparebbe ovvio ,il fatto non si è più ripetuto:la mezzanotte era indicata con la cifra 0:-- .Ero appoggiato alla spalliera del .Per la verità da tempo ho un rapporto di distacco e insofferenza nei confronti del paranormale che considero corbellerie.Non nascondo tuttavia che ciò che mi è accaduto mi ha molto turbato.Può un congegno elettronico,come una sveglia ,compiere errori per cui non è programmato?Lei che ne pensa?Spero che anche questa volta possa darmi una spiegazione razionale e soddisfacente. Buona Pasqua.Risponde admin
Un congegno elettronico programmato (e non rotto) fa tutto correttamente se è programmato correttamente e fa cose strane (od errori) se chi l'ha programmato non ha previsto tutte le possibili situazioni (nel 99,9999% dei casi: la meccanica quantistica ci impedisce di scrivere 100). Gli errori di programmazione esistono da quando si è iniziato a programmare ed esisteranno sempre, per quel che si può capire delle capacità umane. L'uomo può correggere i suoi errori ma non è in grado di evitare di commetterne in modo assoluto . Anzi, secondo Karl Popper, per imparare deve commettere errori. Ed anche senza scomodare Popper c'è un vecchio proverbio che dice: sbagliando si impara. Quando l'errore si manifesta non è immediato capire subito la condizione che l'ha determinato: snidare gli errori (il debug), e spesso proprio quelli dovuti alle cause più banali, che proprio in quanto tali si è portati a non considerare, è un processo lungo come, e a volte più, del progetto e della realizzazione del programma. Tranquillizzati dunque. Noi non riusciamo a descriverti la genesi dell'errore che tu hai constatato, ma siamo fermamente convinti che, ripetendo esattamente la stessa operazione, ciò che è già successo si ripeterà. Se non ci sei riuscito significa che non hai realizzato le stesse condizioni: anche se sei convinto di averlo fatto, c'è sicuramente qualche particolare di secondaria importanza che, proprio in quanto tale, ti è sfuggito. Ma, come stabilirebbe una legge di Bloch sulla programmazione, nulla è così importante come i particolari trascurabili. C'è molto poco di paranormale in quanto successo, a meno che non si intenda per paranormale tutto ciò cui non si riesce dare una spiegazione immediata. In questo caso molto più paranormale di un 24:59 su un display (pilotato da un circuito elettronico controllato da un programma scritto da un programmatore in grado di commettere errori: ne esistono ancora) c'è la nostra vita.Zeno Martini

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