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La gioia di una nuova fregatura, le auto start&stop

Ci risiamo, una nuova fregatura è alle porte, le auto cosidette Start&Stop (S&S).

La progenitrice fu la Fiat Regata ES, che tutto sommato non era un grande casino dal punto di vista meccanico, una batteria più potente, una accensione Marelli Digiplex, un motorino rinforzato e qualche sensore qui e là.
Seguirono poi i tedeschi e i francesi, ma queste auto non incontrarono il favore del pubblico per via del costo maggiore e di qualche problema elettromeccanico.
Ora le industrie automobilistiche ci riprovano alla grande perché la chiacchiera di facciata è la benedetta/maledetta CO2, e ridurne l'emissione è obiettivo primario.

Piuttosto un breve inciso sulla CO2: ma i fautori della causa antropica si rendono conto che nelle loro previsioni catastrofiche non tengono minimamente conto del ciclo dell'acqua e che i loro conteggi sono viziati da un errore di fondo e cioè che la temperatura su Marte, Giove, e Saturno è aumentata senza nessun effetto antropico, o è colpa nostra anche questo?

Non è questa la sede, ma andava detto perché le case automobilistiche cavalcano questa tigre guardandosi bene dal dire che il sistema S&S è un sistema poco costoso per adeguare i motori all'incombente Euro 6, per loro va bene, per noi miseri utilizzatori no, è solo una bella fregatura.
Volete sapere il perché? Bene ve lo dico subito.
Tutti noi con uno straccio di garage/box/giardino, abbiamo in casa un carica batterie che in caso di KO della batteria riesce a toglierci dagli impicci più o meno rapidamente, qualcuno dove fa più freddo ha anche un avviatore.
Già con le Euro 4 questi casalinghi accorgimenti davano qualche problema alla elettronica sempre più sofisticata delle auto, poi con le Euro 5 il tutto è peggiorato.
Ora la presenza delle S&S sta per farsi massiccia, addirittura per il 2015 si prevede che il 70% del nuovo ne sarà dotato ( vedi tu che risparmio, vuoi mettere il costo di una batteria di nuovo tipo, sviluppata tra l'altro non da loro, e un po' di elettronica con il costo di ricerca e sviluppo e costruzione di un sistema tipo il Multiair Fiat?
Ma è possibile che ci siano solo problemi? In fin dei conti il consumo diminuisce fino al 20% in città (Succede nei loro sogni, basta vedere quanto dichiarano di consumo e quanto è quello vero; qualcuno in Germania addirittura fa le prove di consumo senza pilota a bordo) e le tabelle di CO2 emessa sono rispettate, peroooo....... Tho, c'è un però.
Per caricare queste batterie occorre un carica batterie particolare, con una curva di carica particolare, funzione della temperatura della batteria e della sua tensione residua e una notevole pratica nel farlo, e trovarla prima di tutto, perché le batterie più sofisticate, quelle AGM,per sistemi S&S con recupero di energia, NON possono stare nel cofano, dato che non sopportano le alte temperature del vano motore, e quindi sono messe dove c'è un buco atto ad ospitarle.
Ma la gioia non è finita qui. Capita ogni tanto che di sabato pomeriggio o domenica mattina, col gelo o col caldo, uno si trova la batteria a terra. Che si fa? Si arriva con un amico/parente al più vicino centro commerciale, si compra una batteria, si torna a casa si monta la nuova batteria, si inizializzano gli alzacristalli, se hanno il sistema antipizzicamento e a chiusura automatica, si gira la chiave e ciao. Bene le nuove batterie non le venderanno i centri commerciali perché? Perché per cambiarle occorre una procedura particolare, un tester da officina che dica alla Ecu che è stata sostituita la batteria con una nuova e analoga, si sceglie tra quelle che la Ecu riconosce, lo si dice alla Ecu, si attende che la Ecu dia l'ok per la sostituzione, si esce dalla procedura di inizializzazione, si procede con gli alzacristalli, si mette in moto, si controlla che l'alternatore sia pilotato come si deve e carichi correttamente la batteria, si attende che l'auto vada in temperatura e si fa funzionare il sistema S&S. Se tutto è ok ritirate l'auto con una spesa decisamente superiore a quello di una auto "tradizionale", perché non pensate che un meccanico o un elettrauto (distinzione che non esiste più dato che ormai le officine di entrambi si chiamano, per legge, "Officina Meccatronica") lavorino per una ora buona gratis. Avete risparmiato di benzina? E quanto cavolo mi costa questa sostituzione?
Tanto per chiacchierare, le attuali auto Euro 5 cominciano ad avere problemi di elettronica praticamente inesplicabili quando le batterie iniziano ad invecchiare, cioè intorno ai 16/20 mesi, quanto tempo passerà prima che le nuove batterie S&S comincino a dare problemi?.
Assisteremo ad una ricerca di vecchie auto Euro 4/Euro 3? Chissà.
In fin dei conti in certe città del Nord (una per tutte Parma) l'ingresso in centro è vietato alle Euro 4, cosa mi serve farmi una Euro 5 se in capo a due o tre anni mi trovo con l'auto che è inutilizzabile per questo scopo? Alla fine chi ha risparmiato? Le case automobilistiche, noi no di certo. Però avete una auto S&S, la cosa non vi rende felici?
Vi allego una tabella di carica di una batteria AGM trovata in rete, non ho trovato quella relativa alla sua desolfatazione durante la ricarica, ma non si può avere tutto dalla vita

Tensioni di carica agm.jpg

Tensioni di carica agm.jpg

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Commenti e note

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di ,

Mi accorgo di aver tralasciato una informazione importante per i poveri possessori di una auto S&S. Il sistema a seguito intervento del sensore Ibs,generalmente posizionato sul polo negativo della batteria, dovuto magari a un sovraccarico o a un sottogiri causato da ripresa con marcia troppo alta, disconnette il sistema S&S e provoca l'accensione della spia di avaria sul quadro, con smoccolamenti del proprietario che se non sta andando al lavoro si precipiterà in officina. State tranquilli, dopo un intervallo di tempo variabile tra 6 e 8 ore il sistema si riattiva da solo e il conducente all'uscita del lavoro tirerà un grosso respiro di sollievo. Portatela in officina solo se la spia rimane accesa anche il giorno dopo e non tentate nessun intevento sulla batteria, ne va del vostro portafoglio.

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di ,

Questi non sono altro che sistemi che servono più da un punto di vista pubblicitario che per ridurre effettivamente consumi o emissioni. Da quanto ne sò io si risparmia un pò di benzina ma è davvero poco e inoltre non funziona sempre. A forza di stare nel traffico prima poi la batteria alza bandiera bianca. Mi unisco all'appello di bomber per i veicoli elettrici. Inutile cercare di apportare migliorie su una tecnologia che ha un rendimento teorico massimo del 50% quando abbiamo motori che arrivano senza problemi al 80-90%. Speriamo in futuri investimenti nel campo delle auto elettriche

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di ,

aspetto con piacere altri tuoi articoli

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di ,

Ok, grazie, condivido, non avevo capito. Effettivamente per come li ho conosciuti sono dei pagliativi questi start/stop.

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di ,

Dico semplicemente che è ora che la smettano di blaterare a vanvera su problemi che c'entrano poco o niente con questo. Diminuire la CO2? Bene ma diciamo la verità: quanta CO2 si produce in meno PER DAVVERO con questi sistemi e quanta in più per produrre queste batterie particolari, andare in officina ogni volta, produrre caricabatterie dedicati allo S&S, problemi alla gestione del sistema che comportano visite in officina più frequenti e via discorrendo. Ma ovviamente studiare un motore totalmente nuovo o alleggerire sul serio un'auto costa un botto, più facile un'intrallazzo del genere, e sopratutto più redditizio per le case automobilistiche,oltretutto il sistema ha tanti vincoli di funzionamento che alla fine entra in funzione poco e male. In città, dove il teorico risparmio dovrebbe essere massimo,se l'auto non è in temperatura per bene non interviene e se io faccio brevi percorsi o l'auto è usata tipo "panettiere", parti e ferma continui, questi marchingegni servono come il due di coppe quando briscola è bastoni. Te ne accorgerai se ne avrai una quanto sarà costoso questo "risparmio" , aspetta che l'auto abbia un paio di anni di vita e poi ne riparliamo.

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di ,

Mi hai aperto gli occhi su una problematica interessante, da affrontare nei prossimi mesi/anni. Grazie. P.S. Mi ricordo anche della UNO E.S. e della RITMO E.S. :-)

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di ,

Ciao, non ho capito questo:"Piuttosto un breve inciso sulla CO2: ma i fautori della causa antropica si rendono conto che nelle loro previsioni catastrofiche non tengono minimamente conto del ciclo dell'acqua e che i loro conteggi sono viziati da un errore di fondo e cioè che la temperatura su Marte, Giove, e Saturno è aumentata senza nessun effetto antropico, o è colpa nostra anche questo?" quindi vuol dire che bisogna smettere di trovare soluzioni per limitare la CO2 perchè tanto non succede nulla al nostro pianeta? La soluzione a tutto questo c'è togliamo i motori termici e passiamo ai veicoli elettrici!!

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di ,

Faccio i miei complimenti a Babucciodonosor, per come spieghi un argomento così complesso con chiarezza, persino io che di motori a scoppio capisco poco e niente sono riuscito sia in questo che nei precedenti (carburanti e lubrificanti) ad inquadrare la situazione. Sono curioso di leggerne sempre di nuove. Da semplice guidatore di auto, non avrei mai pensato che tanto fosse dipeso dalle case Tedesche , che nella mia ingenuità rappresentavano un punto fermo di riferimento nella qualità e nella affidabilità. Al punto che, visto che pure BMW usasse lo S&S, mi rassicuravo avendolo anche sulla mia modesta punto.

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di ,

Di questi casini possiamo essere grati alle industrie automobilistiche tedesche che all'epoca fecero e continuarono a fare molta pressione su Bruxelles per costringerci a montare i catalizzatori, poi i filtri antiparticolato e così via, con la aggravante che il PM 10 le nostre vie respiratorie alte riescono ancora a bloccarlo, il PM1 che esce dai DPF e dai FAP NO. Il piombo inquina tuonavano, invece il tetrametiletere e tutte le porcherie che sono nella cosidetta benzina Verde (Che bel nome, prende per i fondelli) sono ottimi per la salute. Ma d'altronde finchè trovano gente che continua a comprare le loro auto Whermacht style ( mi sembrano autoblindo e carri armati leggeri) felice e contenta.... Sapete tempo fa avevo fatto una ricerca statistica in alcuni forum di meccanica chiusi e non , niente di trascendentale rapportava il venduto di una marca con la percentuale di post relativi alla stessa. Mentre FGA, PSA, GM, Renault avevano praticamente valori identici, le variazioni di circa il 5/7 % in + o in - diciamo che sono fluttuazioni, le possenti marche tedesche ci facevano una figura di m....,e non solo, i loro guasti coinvolgevano facilmente pezzi fondamentali, quali teste, pompe olio e controalberi di equilibratura per Vag (Motori Bkc,Bkd, BKP), Motori interi, alberi motore e valvole di swirl che andavano in giro per i collettori di aspirazione (Serie N47 e altri Bmw), e immaginatevi le spese per il ricondizionamento. Sui giornali specialistici ultimamente il problema Vag delle pompe olio progettate a cavolo viene detto risolto anche dopo la scadenza della garanzia, peccato che alcuni amici del marchio mi confermino che non è vero e che spesso non viene riconosciuto neanche nei due canonici anni, dato che la rottura dell'alberino pompa porta al massacro del motore se in marcia oltre i 20 km/h,e poter affermare con certezza è stata la pompa non è possibile, però è successo spesso anche a fermo. Se ritrovo su quale Pc ho ficcato quella ricerca mi diverto a postarla, ma tanto per dirne una a Natale ho fatto un rapido controllo su un forum aperto presente un ingegnere motorista (non tedesco) e i risultati erano gli stessi che ricordavo

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di ,

quante ne studiano per fregarci..........w le vecchie auto a carburatore

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di ,

Complimenti babbucciodonosor ottimo ed interessante articolo.Per quanto possa essere un appassionato dell'Elettronica ed in parte della tecnologia, direi che in certi settori si sta esagerando a scapito dell'affidabilità dei dispositivi, in questo caso delle vetture . !! Mi ricorda un episodio di qualche tempo fa, nel quale l'ex elettrauto di fiducia mi sostitui una batteria (dopo due anni di vita) dicendomi "che era colpa della troppa elettronica sulla vettura" ma quella batteria su una qualsiasi vettura con meno elettronica avrei potuta utilizzarla ancora per molto ..... non vi dico come mi sono inc...... non tanto per la batteria, ma per la presa ... .. .... lui stesso quando la installò la diede per una delle migliori batterie sul mercato (inizia con la M...) e garantita per quattro anni di funzionamento sulla mia vettura,premetto che non era la prima volta che ci vedeva la mia vettura..... anche se poi quella divenne l'ultima ! Morale della favola, credo che l'articolo di babbucciodonosor apra nuovi scenari ai poveri automobilisti futuristici. ;) Grazie.

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di ,

Ottimo articolo, l'esasperazione della tecnologia inutile!

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di ,

Da inesperto già ero sfavorevole a questo famoso start and stop... In più, ho letto le altre motivazioni fornite dall'articolo.... Mani nei capelli!

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