Ciao ragazzi
A lezione abbiamo fatto l'analisi del dominio del tempo, non riesco però a capire come fare ed a capire il funzionamento generale.
Mi spiego meglio, la docente ha disegnato un circuito, ed ha spiegato come ottenere la varie tensioni o correnti ai vari istanti t<0t>0 t=0.
Non capisco come procedere però, intendo generalmente
Analisi nel dominio del tempo
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Sai che cosa sono le variabili di stato? Che materia e` per quale corso di studi?
Non c'e` una situazione generale. Di solito quei problemi hanno un generatore a gradino che si attiva a t=0 oppure un interruttore che si apre o si chiude a t=0. Quanto segue non funziona se c'e` anche un generatore sinusoidale gia` attivo per tempi negativi.
In generale bisogna calcolare le tensioni e correnti per t=0- e poi come si evolvono a partire da t=0+ in avanti, fino a infinito.
Per trovare tensioni e correnti a t=0- supponendo di essere nelle condizioni di prima, si considerano generatori e interruttori nella condizione di t<0, e si calcola la rete in continua, considerando tutti i transitori esauriti, il che vuol dire che tutti i condensatori sono circuiti aperti e tutti gli induttori sono dei corticircuiti. Si trovanto tutte le tensioni e correnti che interessano, in particolare servono sempre tutte le tensioni sui condensatori e tutte le correnti negli induttori.
Per trovare le grandezze a t=0+ devi cambiare la posizione degli interrutti, le tensioni e correnti generate dai generatori dopo che si sono attivati, e tenere costanti le tensioni sui condensatori e le correnti negli induttori al valore che avevano a t=0-. In pratica per trovare tensioni e correnti a t=0+ (ammesso che servano) metti le condizioni giuste per interruttori e generatori e al posto dei condensatori metti una batteria con il valore che c'era a t=0-, e al posto degli induttori un generatore di corrente continua del valore di corrente che c'era nell'induttore a t=0-.
Da notare che non sempre e` necessario calcolare tutte le grandezze a t=0+, basta tirarsi dietro i valori che c'erano a t=0- per condensatori e induttori.
Poi si scrivono le equazioni differenziali e si risolvono.
Infine per verificare il comportamento a t->oo, si usano generatori e interruttori nella configurazione per t positivi, si aprono i condensatori e si cortocircuitano gli induttori: in pratica si fa lo stesso conto per t=0- ma questa volta con la configurazione per t positivi. Nota che se ci sono generatori non a gradino (sinusoidi, rampe...) le cose si complicano.
Non c'e` una situazione generale. Di solito quei problemi hanno un generatore a gradino che si attiva a t=0 oppure un interruttore che si apre o si chiude a t=0. Quanto segue non funziona se c'e` anche un generatore sinusoidale gia` attivo per tempi negativi.
In generale bisogna calcolare le tensioni e correnti per t=0- e poi come si evolvono a partire da t=0+ in avanti, fino a infinito.
Per trovare tensioni e correnti a t=0- supponendo di essere nelle condizioni di prima, si considerano generatori e interruttori nella condizione di t<0, e si calcola la rete in continua, considerando tutti i transitori esauriti, il che vuol dire che tutti i condensatori sono circuiti aperti e tutti gli induttori sono dei corticircuiti. Si trovanto tutte le tensioni e correnti che interessano, in particolare servono sempre tutte le tensioni sui condensatori e tutte le correnti negli induttori.
Per trovare le grandezze a t=0+ devi cambiare la posizione degli interrutti, le tensioni e correnti generate dai generatori dopo che si sono attivati, e tenere costanti le tensioni sui condensatori e le correnti negli induttori al valore che avevano a t=0-. In pratica per trovare tensioni e correnti a t=0+ (ammesso che servano) metti le condizioni giuste per interruttori e generatori e al posto dei condensatori metti una batteria con il valore che c'era a t=0-, e al posto degli induttori un generatore di corrente continua del valore di corrente che c'era nell'induttore a t=0-.
Da notare che non sempre e` necessario calcolare tutte le grandezze a t=0+, basta tirarsi dietro i valori che c'erano a t=0- per condensatori e induttori.
Poi si scrivono le equazioni differenziali e si risolvono.
Infine per verificare il comportamento a t->oo, si usano generatori e interruttori nella configurazione per t positivi, si aprono i condensatori e si cortocircuitano gli induttori: in pratica si fa lo stesso conto per t=0- ma questa volta con la configurazione per t positivi. Nota che se ci sono generatori non a gradino (sinusoidi, rampe...) le cose si complicano.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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IsidoroKZ ha scritto:Sai che cosa sono le variabili di stato? Che materia e` per quale corso di studi?
nel condensatore è la tensione e nell'induttore è la corrente, giusto??
Studio per il corso di Elettrotecnica in ingegneria elettronica
Non c'e` una situazione generale. Di solito quei problemi hanno un generatore a gradino che si attiva a t=0 oppure un interruttore che si apre o si chiude a t=0. Quanto segue non funziona se c'e` anche un generatore sinusoidale gia` attivo per tempi negativi.
In generale bisogna calcolare le tensioni e correnti per t=0- e poi come si evolvono a partire da t=0+ in avanti, fino a infinito.
Per trovare tensioni e correnti a t=0- supponendo di essere nelle condizioni di prima, si considerano generatori e interruttori nella condizione di t<0, e si calcola la rete in continua, considerando tutti i transitori esauriti, il che vuol dire che tutti i condensatori sono circuiti aperti e tutti gli induttori sono dei corticircuiti. Si trovanto tutte le tensioni e correnti che interessano, in particolare servono sempre tutte le tensioni sui condensatori e tutte le correnti negli induttori.
quindi analizzo il sistema come se avessi un circuito aperto dove ho i condensatori??
In poche parole cortocircuito gli induttori e "apro" i condensatori?
Grazie della risposta, se posso mostrare un circuito basilare e passo passo lo analizzo , mi potresti dire se sto ragionando nel modo giusto?
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Phabloshablo
10 2 - Messaggi: 16
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In condizioni di regime stazionario, tutti i transistori esauriti, i condensatori sono circuiti aperti e gli induttori corticircuiti. Questo vale sia per t=0- e per t->oo. Sempre se non ci sono generatori sinusoidali, rampe e variazioni varie.
Certamente puoi postare il tuo esempio e la tua soluzione. Per gli schemi usa fidocadj, qui e qui trovi come usarlo.
Certamente puoi postare il tuo esempio e la tua soluzione. Per gli schemi usa fidocadj, qui e qui trovi come usarlo.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Questo è il circuito,
utilizzando il suo metodo dovrei, per trovare t<0, aprire il circuito dove c'è il condensatore, trovando cosi la relazione ingresso uscita a t<0. giusto?
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Phabloshablo
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Giusto.
Ma quale è l'uscita? I1, I2, VR2 ? tutte?.
u(T) ?, U(t) é un gradino: U= 0 per t<0 ? e U =Vcostante per t>0 ?
Una volta il simbolo "T" era usato per la temperatura e il "t" per il tempo, ma penso sia ancora valido oggi.
a Isidoro
Ma quale è l'uscita? I1, I2, VR2 ? tutte?.
u(T) ?, U(t) é un gradino: U= 0 per t<0 ? e U =Vcostante per t>0 ?
Una volta il simbolo "T" era usato per la temperatura e il "t" per il tempo, ma penso sia ancora valido oggi.
a Isidoro0
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Come uscita voglio considerare la tensione sul condensatore.
Faccio un ragionamento.
Prima Dell accensione del circuito ovvero al tempo 0-
Il condensatore risulta scarico con tensione quindi pari a 0.
A tempo t alimento il circuito quindi la relazione ingresso uscita in Vc (tensione sul condensatore) sarà????
Faccio un ragionamento.
Prima Dell accensione del circuito ovvero al tempo 0-
Il condensatore risulta scarico con tensione quindi pari a 0.
A tempo t alimento il circuito quindi la relazione ingresso uscita in Vc (tensione sul condensatore) sarà????
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Phabloshablo
10 2 - Messaggi: 16
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..sempre zero perché la tensione ai capi di un condensatore varia lentamente,
poi raggiungerà il valore finale uguale a quello del circuito con condensatore aperto (assente) .
poi raggiungerà il valore finale uguale a quello del circuito con condensatore aperto (assente) .
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posso pubblicare un altro circuito da analizzare "teoricamente" assieme=?
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Phabloshablo
10 2 - Messaggi: 16
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Puoi pubblicare tutti i circuiti che vuoi, non devi preoccuparti nel farlo.
Magari prova a mettere direttamente un esercizio con dei veri valori, così si può ragionare su qualche cosa di concreto e non solo teorico.
Sto seguendo pure io con interesse la discussione

Magari prova a mettere direttamente un esercizio con dei veri valori, così si può ragionare su qualche cosa di concreto e non solo teorico.
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