Vorrei acquistare un saldatore a stagno e, per questioni di budget, mi ero orientato su uno stilo a 230V.
Le mie esigenze sono meno che hobbystiche perché fondamentalmente lo userò in modo estremamente saltuario per effettuare sostituzioni di componenti elettrolitici su PCB dei piccoli elettrodomestici di casa (stereo, TV CRT, etc) quando si presenta qualche guasto del genere. Per capirci, dovrò operare (saldatura/dissaldatura) su componenti di questo range di misure:
distanza tra i piedini (e) 2.54mm, larghezza piedino (b1) 0.50mm
Non cerco nulla di professionale ma neppure scadente: mi basta che abbia una buona punta, che la resistenza interna sia sostituibile e che mi duri una decina d'anni (intendo almeno la resistenza, meglio se anche la punta) fermo restando l'utilizzo una tantum e, naturalmente, la corretta manutenzione da parte mia.
Tra le marche più affidabili nel settore che rientrano nel il mio budget, ho selezionato alcuni stilo Ersa. Ve li propongo mettendo qui di seguito le caratteristiche tecniche principali e qualche info presa dal catalogo, ma solo per comodità perché tanto immagino che li conoscete a memoria :)
Ho indicato serie, modello, potenza, peso (senza cavo), temperatura massima e tempo per raggiungerla e tipo di punta che monta di default:
Serie 30S (la punta si inserisce dentro il cannello e si fissa con vite)
-0330KD = 30W, 80g, 380°, 2min, punta 0032KD ERSADUR (cacciavite 3.1mm)
-0340KD = 40W, 80g, 420°, idem, idem
best selling and most tried and tested universal soldering iron
Multipro
0930CD = 20W, 60g, 430°, 5min, punta 0832CDLF ERSADUR (cacciavite 2.2mm)
ideal soldering iron when great flexibility is required. It has a heat-resistant connecting cable
Multitip (la punta s'innesta attorno la resistenza e si fissa col sistema a molla)
-0910BD (C15), 15W, 28g, 350°, 2min, punta 0162BD ERSADUR (penna 1.1mm)
-0920BD (C25), 25W, 34g, 450°, 90", punta 0172BD ERSADUR (penna 1.1mm ma differente da C15)
suitable for both micro-soldering joints and medium-sized soldering, as on distributor strips.
-0260BD (tip260), 16W, 40g, 350°, 2min, punta 0162BD ERSADUR
ideal aid when working on electronic assemblies in places difficult to access.
Escluderei (ma valuto vostri pareri in merito):
-il multipro per la lunga tempistica di riscaldamento; a proposito: qual è il vantaggio di tale caratteristica progettuale?
-il Tip260 perché lo ritengo troppo specifico ("places difficult to access").
Vorrei quindi chiedervi consiglio sull'acquisto considerato l'utilizzo descritto, in particolare le vostre personali esperienze d'utilizzo degli stilo menzionati.
Inoltre vorrei chiedervi chiarimenti in merito all'opportunità di una stazione a temperatura controllata rispetto al solo stilo, sempre in riferimento alle mie esigenze. Sappiamo che la temperatura va in proporzione con la massa del corpo da stagnare ma, visto che le mie esigenze saranno limitate al range indicato, mi chiedevo se potevo evitare l'acquisto della stazione in favore di un solo stilo a temperatura fissa che raggiungesse, con la temperatura massima, quella ideale per stagnare i componenti indicati.
Infine volevo comunque chiedere se esistesse un qualche dispositivo "pronto all'uso" con funzione di dimmer che si potesse agevolmente frapporre tra rete elettrica e saldatore stilo a T fissa per variarne la temperatura massima.
Chiedo consiglio su saldatore (o stazione)
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Il quesito che hai posto è già stato trattato nel portale, se utilizzi la funzione cerca in alto a destra potrai trovare diverse discussioni in merito. In sintesi se non ricordo male, c'è sempre stata la conferma della buon affidabilità e prestazioni da parte degli stilo by Weller anche in campo professionale. Io personalmente posso confermarti quanto già scritto utilizzando una stazione saldante Weller in officina al lavoro, mentre per gli sporadici utilizzi home utilizzo uno stilo da 30W della JBC con punta sottile a penna e da diverso tempo.
Gli stilo della Ersa li utilizzai molto tempo addietro ed ho bei ricordi, pertanto direi che siano più che sufficienti per un utilizzo hobbystico, la potenza di 30 W direi sia ottimale, ed una buona cura della punta (pulizia) ne garantisce la durata e l'efficienza.
Weller, JBC, Ersa ed altri differenziano si per prestazioni e qualità ma anche di costo, pertanto fissato il budget che hai disponibile ... a te la scelta ... e buona saldatura... ops .. brasatura dolce ..
Gli stilo della Ersa li utilizzai molto tempo addietro ed ho bei ricordi, pertanto direi che siano più che sufficienti per un utilizzo hobbystico, la potenza di 30 W direi sia ottimale, ed una buona cura della punta (pulizia) ne garantisce la durata e l'efficienza.
Weller, JBC, Ersa ed altri differenziano si per prestazioni e qualità ma anche di costo, pertanto fissato il budget che hai disponibile ... a te la scelta ... e buona saldatura... ops .. brasatura dolce ..
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
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Jim80 ha scritto: ...Infine volevo comunque chiedere se esistesse un qualche dispositivo "pronto all'uso" con funzione di dimmer che si potesse agevolmente frapporre tra rete elettrica e saldatore stilo a T fissa per variarne la temperatura massima...

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claudiocedrone
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Avevo cercato e letto le molte discussioni a riguardo presenti sul forum ma ho voluto indirizzare l'attenzione sulle mie particolari esigenze ed aspettative per ottimizzare la scelta.
Premesso che sono un neofita del settore, la mia preoccupazione maggiore riguarda la punta: so che maggiore è la superficie di questa e maggiore sarà il calore trasmesso, da ciò il mio dubbio se, per i componenti da stagnare descritti, sia meglio uno stilo che monta di defaul una a cacciavite (da 3.1mm) o una a penna (da 1.1mm). Ovviamente potrei acquistare anche una seconda punta ma vorrei "uscirmene" con un bel "all-inclusive" (stilo+punta di default) e non pensarci più
Già valutate sia Weller che JBC ma non rientrano nel budget. Invece di Ewig sembra essere rimasta poca roba in giro e non vorrei avere futuri grattacapi per reperire punte o altre parti in sostituzione. La mia scelta ricade necessariamente sugli articoli listati sopra.
@mir
suggerisci 30W come potenza ottimale per i lavoretti che dovrò fare e questo vuol dire, in base agli articoli che ho proposto, che suggerisci il 0330KD della serie 30s con punta a cacciavite. Volevo solo chiederti (ripeto, da neofita) se una tale punta da 3.1mm renda agevole la stagnatura sui componenti indicati.
Volevo chiedervi un altro chiariemnto. Il negozio vicino casa porterà dei multitip c25 il prossimo mese e, chiacchierando col titolare, mi ha detto che sono "rimanenze". Io credo che non ci siano problemi a usare fondi di magazzino (almeno è così che ho interpretato "rimanenze") ma chiedo il vostro parere in merito.
...Mi rimane ancora la curiosità di capire come mai hanno progettato uno stilo (il multipro) che va in temperatura max in 5min
Premesso che sono un neofita del settore, la mia preoccupazione maggiore riguarda la punta: so che maggiore è la superficie di questa e maggiore sarà il calore trasmesso, da ciò il mio dubbio se, per i componenti da stagnare descritti, sia meglio uno stilo che monta di defaul una a cacciavite (da 3.1mm) o una a penna (da 1.1mm). Ovviamente potrei acquistare anche una seconda punta ma vorrei "uscirmene" con un bel "all-inclusive" (stilo+punta di default) e non pensarci più
Già valutate sia Weller che JBC ma non rientrano nel budget. Invece di Ewig sembra essere rimasta poca roba in giro e non vorrei avere futuri grattacapi per reperire punte o altre parti in sostituzione. La mia scelta ricade necessariamente sugli articoli listati sopra.
@mir
suggerisci 30W come potenza ottimale per i lavoretti che dovrò fare e questo vuol dire, in base agli articoli che ho proposto, che suggerisci il 0330KD della serie 30s con punta a cacciavite. Volevo solo chiederti (ripeto, da neofita) se una tale punta da 3.1mm renda agevole la stagnatura sui componenti indicati.
Volevo chiedervi un altro chiariemnto. Il negozio vicino casa porterà dei multitip c25 il prossimo mese e, chiacchierando col titolare, mi ha detto che sono "rimanenze". Io credo che non ci siano problemi a usare fondi di magazzino (almeno è così che ho interpretato "rimanenze") ma chiedo il vostro parere in merito.
...Mi rimane ancora la curiosità di capire come mai hanno progettato uno stilo (il multipro) che va in temperatura max in 5min

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Jim80 ha scritto:Volevo solo chiederti (ripeto, da neofita) se una tale punta da 3.1mm renda agevole la stagnatura sui componenti indicati.
Mettiamola così : il saldatore è uno strumento fondamentale nella pratica del mondo elettronico, pertanto va scelto anche in funzione del tipo di utilizzo, se l'utilizzo è indirizzato a saldature di componenti su PCB io opterei per uno stilo di buona marca e di bassa potenza (non oltre i 30 W) e con punta a penna (sottile), in modo da consentirmi senza alcuna difficoltà saldature di componenti quali transistor e circuiti integrati in genere. Uno stilo di media potenza (40-60-W) e con la punta a cacciavite lo vedrei idoneo per componenti di potenza, e/o saldature grossolane (esempio conduttori di sezione maggiore ..da 0,75 a salire, collegamenti a massa etc ..).
Sulla marca del costruttore da scegliere, vien da se che la regola la stabilisce il budget .. il trucco sta nel trovare un compromesso ..
Jim80 ha scritto:e non vorrei avere futuri grattacapi per reperire punte o altre parti in sostituzione.
Sulle parti in sostituzione, devo dire di non aver maii avuto la necessità di dover riparare un saldatore a stilo, mentre ho visto delle waterloo di punte (fortunatamente non mi hanno riguardato direttamente ..
Il mio stilo JBC (credo di averne postato anche una foto tempo fa) ancora funzionante dopo circa venti anni di onorato servizio, ha ancora la sua punta originale..
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
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Allora, visto che la punta è prioritaria sulla potenza, la scelta ricadrebbe su multitip c25 da 25w e punta a penna da 1.1mm. Inoltre mi sembra di aver letto che le punte che si innestano attorno la resistenza (e non dentro il cannello) scambiano meglio il calore e quindi hanno un rendimento migliore.
Ovviamente attendo anche il parere di altri, se interessati :)
Altra domanda per quanto riguarda lo stagno: ho letto che ormai si è imposto il lead-free (senza piombo) ed ha una temperatura di fusione maggiore di quello classico. Mi chiedevo quanto questa differenza influisca sulla potenza/temperatura del saldatore da scegliere per i lavori che dovrò eseguire, ovvero basteranno i 25-30W indicati per dissaldare? A seguito di tale dubbio sarei, a maggior ragione, orientato sul C25 che ha una Tmax di 450°. Ma attendo vostre considerazioni :)
Ovviamente attendo anche il parere di altri, se interessati :)
Altra domanda per quanto riguarda lo stagno: ho letto che ormai si è imposto il lead-free (senza piombo) ed ha una temperatura di fusione maggiore di quello classico. Mi chiedevo quanto questa differenza influisca sulla potenza/temperatura del saldatore da scegliere per i lavori che dovrò eseguire, ovvero basteranno i 25-30W indicati per dissaldare? A seguito di tale dubbio sarei, a maggior ragione, orientato sul C25 che ha una Tmax di 450°. Ma attendo vostre considerazioni :)
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Jim80 ha scritto:Altra domanda per quanto riguarda lo stagno: ho letto che ormai si è imposto il lead-free..
Saldare a stagno... Senza piombo!
Le operazioni di saldatura
Che tipo di stagno usate?
Saldatura elettronica
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Io sto costruendo questo che sembra promettente, magari dagli un'occhiata.
Purtroppo per costruirlo è necessario un saldatore

Purtroppo per costruirlo è necessario un saldatore

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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Con i saldatori non termostatati si incappa in due problemi (a scelta):
- saldatore potente: si surriscalda, il flussante brucia e non si riesce a lavorare bene
- saldatore poco potente: buon divertimento quando il componente da dissaldare va su un ground-plane
Boiler
- saldatore potente: si surriscalda, il flussante brucia e non si riesce a lavorare bene
- saldatore poco potente: buon divertimento quando il componente da dissaldare va su un ground-plane
Boiler
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Quindi l'opzione di avere un 40W nel cassetto non è poi così malvagia "just in case" ?
Io ad esempio sudo non poco (ovviamente) per recuperare qualche dissipatore dai vecchi PCB. Con la pistola riscaldante si fa buon lavoro, ma richiede pazienza e attenzione o mi griglio le dita
Io ad esempio sudo non poco (ovviamente) per recuperare qualche dissipatore dai vecchi PCB. Con la pistola riscaldante si fa buon lavoro, ma richiede pazienza e attenzione o mi griglio le dita
Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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