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Saldatura elettronica

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Saldatura elettronica

Messaggioda Foto UtenteVRI » 29 mar 2013, 9:50

Salve a tutti! :ok:
Leggendo su internet, la maggior parte delle persone consiglia di eseguire una saldatura su circuito elettronico in questo modo:
- Scaldare reoforo e piazzola per 1-2-3 secondi, appoggiare una piccola quantità di filo di stagno da saldatura vicino al saldatore finché non si deposita bene ed infine, togliere saldatore e filo.

Non andrebbe bene anche questa pratica:
- sciogliere un po' di stagno sulla punta del saldatore e, applicarlo sulla piazzola per 1-2 secondi e verificare la corretta saldatura.

Quale delle due è corretta?




Già che ci sono vi chiedo anche un'altra domanda, come va utilizzata la pasta per saldatura?



Grazie! :D
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[2] Re: Saldatura elettronica

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 29 mar 2013, 10:14

Sicuramente il primo metodo che hai trovato su internet. La spiegazione è questa : all'interno del filo saldante 60%Sn-40%Pb (ora si dovrebbero usare solo i fili lead-free) c'è il flussante che evaporando pulisce e desossida le parti da saldare (piazzola e reoforo e per l'esattezza si tratta di una brasatura) favorendo la riuscita del collegamento saldato. Il flussante evapora velocemente e una volta evaporato se non ha pulito a dovere le parti da saldare la saldatura non viene bene.
Se usi il secondo metodo il flussante pulisce solo la punta del saldatore ma non le parti da saldare e otterrai sempre saldature difettose.

In elettronica NON si usano le paste saldanti.
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[3] Re: Saldatura elettronica

Messaggioda Foto UtenteVRI » 29 mar 2013, 10:53

Grazie :D
Allora perché le vendono le paste pe la saldatura elettronica?
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[4] Re: Saldatura elettronica

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 29 mar 2013, 11:45

La pasta la usi per disossidare la punta del saldatore, ce la immergi fino a farla sfrigolare e poi estrai la punta, lasci agire il calore ancora per un attimo e strofini la punta su di un panno asciutto o su di una spugnetta inumidita, grossi saldatori possono avere anche necessità di un passaggio con spazzolina metallica, ma siamo su misure King Size, non certo su saldatori con i quali puoi lavorare anche su SMD

Nella pasta può anche essere utile immergerci la punta di un filo od il reoforo di un componente (se ossidato) prima di stagnarne l'estremità

Per il metodo di saldatura io adotto una piccola variante rispetto al punto uno

in pratica fondo una piccola quantità di stagno sulla punta del saldatore e con un movimento secco a "frusta" ne elimino l'eccedenza

poi scaldo il circuito e quindi aggiungo lo stagno per effettuare la saldatura

la piccolissima quantità di stagno presente sulla punta del saldatore aumenta la conduttività termica verso il componente da saldare, naturalmente appena caldo usi il filo con l'anima di disossidante per effettuare la saldatura, è tutta una questione di "sensibilità" nell'utilizzo delle quantità

La PCB sarebbe sempre meglio passarla con una spugnetta abrasiva di quelle simili alla carta abrasiva grana 1000 (non quelle per le pentole), è un metodo pratico per togliere l'ossido dalle piste in rame

Se la PCB ha la Solder Mask, puoi usare (con pazienza) una di quelle gomme da cancellare per macchina da scrivere, quelle a forma di matita (ottima la Pelikan SR12)

Finita la saldatura di una PCB preferisco "lavare" il tutto con Trielina o Acetone, per eliminare ogni traccia del disossidante

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[5] Re: Saldatura elettronica

Messaggioda Foto UtenteVRI » 29 mar 2013, 11:52

Consigli utilissimi :D
La trielina posso trovarla anche dal ferramenta di fiducia o devo prenderla su internet?
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[6] Re: Saldatura elettronica

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 29 mar 2013, 11:59

La Trielina si trovava dal droghiere, è un comune smacchiatore, solo che ultimamente si trovano dei prodotti che non hanno la stessa efficienza, per l'acetone lo trovi dai ferramenta o colorifici, attenzione che è molto attivo e potrebbe sciogliere vernici e plastiche, per cui provare sempre su di un angolino del materiale sul quale lo si vuole usare, anche altri diluenti possono essere usati, tipo il Nitro o l'acqua ragia, ma potrebbero lasciare un deposito oleoso

dimenticavo di dirti che una volta "lavata" la PCB, la asciugo con l'aria compressa

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[7] Re: Saldatura elettronica

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 29 mar 2013, 14:15

:-| Scusate, personalmente non vedo la necessità o la convenienza del lavaggio con solventi, peraltro non propriamente innocui se maneggiati senza le dovute precauzioni, dello stampato dopo aver saldato i componenti se, correttamente, si sia usato uno stagno con flussante incorporato di buona qualità (per intenderci quello che lascia residui marroncini translucidi che "saltano via" semplicemente "grattandoli"), i quali residui non inficiano minimamente in alcun modo la qualità della realizzazione; tale pratica di lavaggio si rendeva indispensabile invece ai tempi (piuttosto remoti... ) in cui si usavano lo stagno senza flussante e la famigerata pasta salda, della quale consiglio caldamente a Foto UtenteVRI di dimenticare l'esistenza, in quanto invece questa lascia residui carboniosi e quindi conduttivi (immagina lo stampato disseminato di resistenzine connettenti le varie piste tra di loro... ). La mia opinione è piuttosto di pulire i terminali dei componenti semplicemente raschiandoli (ed evitando poi di toccarli nuovemente con le dita, almeno nella porzione che poi dovrà essere stagnata alla piazzola), caso mai raschiare delicatamente anche le piazzole prima di stagnarvi i componenti (evitando così i disossidanti) e poi seguire queste poche semplici regole: saldatore ben in temperatura, punta ben pulita e ripulita ad ogni stagnatura, poggiare bene la punta contemporaneamente alla piazzola e al terminale (con una inclinazione di ca. 45°), aspettare un attimo che il calore si sia trasferito adeguatamente e aggiungere lo stagno (con flussante incorporato di buona qualità, per elettronica) dalla parte opposta alla punta nella minima quantità indispensabile, attendendo poi a togliere il saldatore di veder leggermente fumare la stagnatura (segno evidente questo che il flussante ha svolto la sua funzione). Chiaramente per fare correttamente tutto questo occorre acquisire la manualità necessaria con l'esperienza, esercitandosi magari a saldare e dissaldare dei componenti su qualche scheda da buttare; La buona saldatura la si riconosce poi dall'aspetto lucido e dalla forma leggermente concava (se viene opaca è "fredda" e se viene "a pallina" non ha aderito bene al terminale o alla piazzola o ad entrambe !); spesso il principiante tende (oltre a non pulire i terminali) a togliere troppo presto il saldatore per paura che il calore possa danneggiare il componente ma se si usano componenti molto sensibili, quali gli integrati, è buona norma non saldarli direttamente ma usare piuttosto gli appositi zoccoli, mentre per il resto dei componenti il problema in realtà non sussiste, certo non occorre esagerare altrimenti è chiaro che si squaglia il componente, evapora tutto lo stagno e si scolla anche la pista :mrgreen: ma, come ripeto, occorre acquisire la manualità e l'esperienza necessarie con l'esercizio. O_/
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[8] Re: Saldatura elettronica

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 29 mar 2013, 15:22

Personalmente, per motivi economici, faccio le mie scorte di stagno ai mercatini, quindi ho a disposizione prodotto di vari livelli di qualità e non sempre al massimo, ma nulla che non si possa rimediare .............. alla vecchia maniera

Tra l'altro è vero che lo stagno in lega con il piombo è ad esaurimento, ed è proprio per questo che chi va ai mercatini ne fa incetta (vedi prezzo ed abitudine all'uso), anche se personalmente non sono molto categorico sul tipo di lega che preferisco usare, c'è gente che con le nuove leghe proprio non ci si trova e quando trova qualche piccolo stock di vecchio prodotto ne approfitta

un po' come avere in casa qualche attrezzatura (trapano a colonna, sega circolare, caricabatteria) privi del marchio CE, in quanto acquistati prima dell'entrata in vigore della normativa, cosa si dovrebbe fare, gettarli ???? [-X

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[9] Re: Saldatura elettronica

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 29 mar 2013, 16:11

Mi sono ricordato di questi link che potrebbe essere interessante consultare

non è roba all'avanguardia

ma si tratta pur sempre degli standard richiesti dalla NASA per le apparecchiature a lei destinate (in passato), contenenti dettagliate spiegazioni sulle modalità di saldatura e risultati ammessi e non

http://www.hq.nasa.gov/office/codeq/doctree/canceled/NS87393-Ch5.pdf

http://workmanship.nasa.gov/lib/insp/2%20books/links/sections/613%20Terminals.html

http://workmanship.nasa.gov/lib/insp/2%20books/links/sections/601%20General%20Requirements.html

Tra l'altro, vengono spiegate in dettaglio le tecniche per le connessioni a Turret Board (quelle che molti :roll: usano per assemblare ampli a valvole per strumenti), una vera "chicca" per gli appassionati del settore ........ :-P

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