Interruttore bipolare fuso
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I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
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scusatemi, ero andato in ferie 
provo a rispondere a tutto, preciso che è l'interruttore che da problemi e non la presa, avevo scritto male.
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al 99% il problema era un serraggio troppo debole che causava surriscaldamento. Ora ho stretto molto più forte, il bipolare che teneva la lavastoviglie + frigo ora non scalda più e quello del forno solo leggermente.
Non so se questo "leggermente" alla lunga porterà a nuova fusione, escluderei che sia un tema di sovraccarico perché sono comunque elettrodomestici ad assorbimento relativamente basso (Frigo e lavastoviglie) o ad alto (forno) ma comunque che singolarlmente non dovrebbero poter mettere in difficoltà l'impianto
secondo voi un innalzamento della temperatura è più o meno normale? diciamo che dopo 20 minuti di forno a 220 gradi, l'interruttore (che ho saggiamente toccato con il mio ditino
) era più caldo che da spento, ma non da scottarmi
Grazie ancora a tutti
provo a rispondere a tutto, preciso che è l'interruttore che da problemi e non la presa, avevo scritto male.
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al 99% il problema era un serraggio troppo debole che causava surriscaldamento. Ora ho stretto molto più forte, il bipolare che teneva la lavastoviglie + frigo ora non scalda più e quello del forno solo leggermente.
Non so se questo "leggermente" alla lunga porterà a nuova fusione, escluderei che sia un tema di sovraccarico perché sono comunque elettrodomestici ad assorbimento relativamente basso (Frigo e lavastoviglie) o ad alto (forno) ma comunque che singolarlmente non dovrebbero poter mettere in difficoltà l'impianto
secondo voi un innalzamento della temperatura è più o meno normale? diciamo che dopo 20 minuti di forno a 220 gradi, l'interruttore (che ho saggiamente toccato con il mio ditino
Grazie ancora a tutti
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davideioio
0 2 - Messaggi: 5
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Scusa ma che tipo di interruttori magnetotermici hai ? Possibile che non scatti niente ? Se si fonde un interruttore da 16A, vuol dire che viene assorbita una corrente ben più alta, ed in tal caso sei hai un magnetotermico da 16A dovrebbe scattare. Se hai un contratto Enel da 3 kW, forse potrebbe scattare anche il contatore. A meno che gli interruttori non siano "cinesi" e di fatto non sopportino i 16A.
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Redlight ha scritto: Se si fonde un interruttore da 16A, vuol dire che viene assorbita una corrente ben più alta
Non è detto. Probabilmente l'interruttore si è fuso a causa del surriscaldamento locale nei contatti, dovuto ad un serraggio non adeguato. Si possono raggiungere temperature elevate, in grado di fondere la plastica circostante, anche con potenze limitate (come esempio estremo, anche se non adeguato, basta pensare al filamento incandescente di una lampadina da 15 watt).
Inoltre, i 16 ampere sono solo nominali:
6367 ha scritto:Un magnetotermico NON deve aprire al superamento della corrente nominale perché la corrente nominale è la corrente che deve portare a tempo indefinito.
Non deve intervenire per una corrente pare al 13% in più di quella nominale, ma deve intervenire entro un'ora per una corrente pari al 45% in più di quella nominale (in realtà interviene in qualche minuto).
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Quindi se ho capito bene, è possibile che in un impianto ben progettato, protetto da magnetotermici e cavi adeguati, con componenti a norma, certificati, possa scoppiare un incendio a causa di un serraggio mal fatto, o fatto sull'isolante, senza che intervengano le protezioni ? (la domanda non è provocatoria ma è solo per imparare..)
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Redlight ha scritto: è possibile che [...]
Tutto è possibile, in particolare sono più frequenti gli incendi dovuti alla formazione di archi elettrici, rilevabili tramite gli AFD (Arcing Fault Detection), dispositivi non molto conosciuti in Italia, ma piuttosto noti all'estero (in alcuni paesi mi sembra siano anche obbligatori).
Puoi trovare utili informazioni a riguardo in questa pagina, e in quelle di cui viene riportato il link.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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grazie per la paranoia
però immagino che questa ipotesi catastrofica possa avvenire solo con l'elettrodomestico in funzione, giusto? perché, a parte il frigorifero ma che assorbe davvero poco, forno e lavastoviglie vanno sempre con qualcuno in casa per cui dovrei accorgermi di eventuali anomalie in corso..
però immagino che questa ipotesi catastrofica possa avvenire solo con l'elettrodomestico in funzione, giusto? perché, a parte il frigorifero ma che assorbe davvero poco, forno e lavastoviglie vanno sempre con qualcuno in casa per cui dovrei accorgermi di eventuali anomalie in corso..
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davideioio
0 2 - Messaggi: 5
- Iscritto il: 15 lug 2019, 10:08
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davideioio ha scritto:forno e lavastoviglie vanno sempre con qualcuno in casa per cui dovrei accorgermi di eventuali anomalie in corso..
Se hai letto gli articoli che ho citato, in particolare questo di
"Si valuta che nella sola Germania più di un quarto di tutti gli incendi siano attribuibili a guasti elettrici. I guasti con formazione di arco elettrico sono una delle possibili cause. Ciò può avvenire per danno all'isolamento di un cavo, per schiacciamento dei cavi, connettori danneggiati, contatti incerti. Sono tutte situazioni che determinano una rapida sovratemperatura localizzata in grado di determinare l'incendio di un cavo che si può estendere all'edificio. Non sempre questi guasti sono rilevabili da un comune magnetotermico per via della corrente in gioco, inferiore a quella di intervento dell'interruttore magnetotermico (né possono essere rilevati dall'interruttore differenziale se non comportano una corrente di dispersione verso terra)".
Gli AFD servono proprio per individuare questa tipologia di guasti, che possono manifestarsi in maniera diciamo "subdola", e non necessariamente in presenza di carichi elevati sulla linea elettrica.
Se poi vogliamo parlare delle probabilità che questo accada in un impianto elettrico nuovo e correttamente realizzato, allora è un altro discorso.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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