Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Analisi, geometria, algebra, topologia...

Moderatori: Foto UtentePietroBaima, Foto UtenteIanero

1
voti

[71] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 9 ago 2021, 19:42

Beh, certo che se si lasciano le luci accese non c’è differenza tra estate e inverno, spero soltanto non accada… :D

Ho letto la modalità di collegamento tra batteria di supporto e batteria scarica. Da quel che ho letto sul web sembrerebbe unanime la raccomandazione circa la sequenza di attacco e stacco. Probabilmente vale un po’ per tutti i veicoli e quanto a tenere accelerato il motore del veicolo donatore, confermo di essermi sempre attenuto a quella regola.

Grazie Alex, si questo è riuscito bene ma confido di poter fare di meglio. Quanto alla ponderatezza su certi lavori hai detto il vero, di solito cerco di prevedere il più possibile ma quando si prendono delle “scorciatoie” (per risparmiare tempo) nella maggior parte dei casi ne risente la qualità del lavoro. Col fatto che abbiamo a disposizione soltanto qualche ora al sabato abbiamo creduto di poter semplificare i passaggi e abbiamo combinato un guaio che ci ha fatto perdere tempo anziché guadagnarlo. Esiste un proverbio milanese sulla fretta che non sbaglia mai; non lo cito per evitare errori di accento ma lo terrò ben presente per il futuro.

Bella poi la battuta efficace e spiritosa sul positivo, potrebbe anche lambire la realtà. Comunque arriverà anche il negativo… :mrgreen:

Grazie Stefano, mi dispiaceva lasciare inutilizzato tutto quel rame. Ovviamente se fossi stato ancora professionalmente attivo non avrei avuto certo tempo e voglia di infilarmi in quel “groviglio” ma adesso posso permettermelo. Inoltre, grazie ad Alex ho imparato una tecnica infallibile per tagliare longitudinalmente la guaina dei cavi senza danneggiare i trefoli. Non si finisce mai d’imparare… :ok:
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
9.045 7 11 13
No Rank
 
Messaggi: 2875
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

1
voti

[72] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 9 ago 2021, 20:35

gianniniivo ha scritto: Sono contento del risultato e ritengo ne sia valso l’impegno. [...] la procedura affinata darà risultati ancora migliori.

A giudicare semplicemente dalla fotografia, direi che il risultato è stato molto buono, sicuramente al di sopra delle aspettative (mi riferisco alle mie aspettative).
Complimenti per l'esecuzione del lavoro! :ok:
Big fan of ƎlectroYou
Avatar utente
Foto UtenteFranco012
5.842 3 4 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2719
Iscritto il: 8 ago 2015, 19:40
Località: Sardegna

1
voti

[73] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 9 ago 2021, 21:22

Molto ben fatto! Ottimo!!
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
4.585 4 6 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4593
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

1
voti

[74] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 9 ago 2021, 21:54

Grazie Foto UtenteFranco012 e Foto UtenteGioArca67, sono certo che i prossimi saranno migliori ma devo riconoscere che è un lavoraccio e che si può intraprendere giusto se disponi di mezzo chilometro di filo che non usi e se non hai problemi di tempo. Prima di iniziare ho creduto che fosse un lavoro più rapido da svolgere ma in seguito si è rivelato un lavoro di un certo impegno. I cavetti sono tutti di lunghezza differente e vanno selezionati e tagliati tutti alla stessa misura cercando anche di limitare lo scarto. I cavetti vanno singolarmente insaponati, legati alla morsa, tesi e incisi con lo strumento di Alex, estraendo il rame dalla plastica senza rovinare i trefoli. Poi vanno bloccati gli estremi di ogni anima in rame per evitare intrecci e arricciamenti, appendendo temporaneamente ogni estrazione di rame ad un gancio separato dai cavi ancora da lavorare. Poi, se non richiesto, non aggiungo altro perché son già stanco… :mrgreen:
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
9.045 7 11 13
No Rank
 
Messaggi: 2875
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

1
voti

[75] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 10 ago 2021, 7:18

:twisted: Sadico!
Avatar utente
Foto UtenteGioArca67
4.585 4 6 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 4593
Iscritto il: 12 mar 2021, 9:36

2
voti

[76] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto UtenteMax2433BO » 11 ago 2021, 16:12

Scusate l'intromissione, relativamente alla pagina postata da Foto Utentenicsergio, relativa alla sequenza di collegamento per un avvio tramite "ponte" batteria, non sono molto d'accordo sul punto B:

Fissate il cavo sul morsetto - della batteria che fornisce la corrente, poi sul morsetto - della batteria scarica


Per motivi di sicurezza (evitare un seppur latente rischio di esplosione di una miscela aria/idrogeno dovuto al funzionamento della batteria stessa), il morsetto, che andrebbe collegato al - della batteria scarica, va collegato in un punto metallico (non verniciato) sufficientemente distante dalla batteria da caricare (tra l'altro il manuale utente del mio Suzuki Jmny riporta proprio questa procedura di sicurezza).

Così, quando si è avviato il motore, scollegando questo cavo (che è il primo che va scollegato) una eventuale scintilla non potrà innescare nulla.

Quindi, la sequenza di collegamento sicuro è:

1) Positivo batteria carica
2) Positivo batteria scarica
3) Negativo batteria carica
4) Negativo su parte metallica vano motore batteria scarica

e viceversa la sequenza di scollegamento

1) Negativo su parte metallica vano motore batteria scarica
2) Negativo batteria carica
3) Positivo batteria scarica
4) Positivo batteria carica

Inoltre se la batteria scarica dovesse essere mooolto scarica (esempio il quadro si spegne subito appena tentate un avviamento), prima di tentare l'avviamento conviene lasciare le due batterie collegate per 10, 20 minuti, ovviamente con il motore, della batteria donatrice, acceso.

In 22 anni , ogni inverno (*), è capitato spesso, la mattina, di dover accendere gli autobus con i cavi batteria, soprattutto quelli dispersi nei parcheggi in mezzo alla campagna. :mrgreen:

(*) e alcune volte anche in estate

O_/ Max
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo [attribuita a Voltaire]

La gentilezza dovrebbe diventare lo stile naturale della vita, non l'eccezione [Siddhārtha Gautama]
Avatar utente
Foto UtenteMax2433BO
18,6k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4724
Iscritto il: 25 set 2013, 16:29
Località: Universo - Via Lattea - Sistema Solare - Terzo pianeta...

1
voti

[77] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto Utentenicsergio » 11 ago 2021, 16:49

Interessante Foto UtenteMax2433BO, ne terrò conto in futuro :ok:
Avatar utente
Foto Utentenicsergio
4.701 3 9 13
Master
Master
 
Messaggi: 938
Iscritto il: 1 gen 2020, 16:42

2
voti

[78] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 11 ago 2021, 17:35

A quello che ha già detto Foto UtenteMax2433BO, vorrei aggiungere che nelle auto più recenti, munite di sensore di corrente sul polo negativo, esiste un'apposita aletta metallica alla quale collegare il polo negativo, ad evitare il mancato rilevamento della corrente di avviamento da parte del sensore. Inoltre, in alcune auto ibride (come già detto al post [45]), l'avviamento tramite cavi potrebbe non essere affatto previsto, causa possibili gravi danni all'impianto elettrico (magari non succede niente, ma sappiamo che in caso di danni la validità della garanzia è subordinata all'applicazione delle norme previste dal costruttore).
Big fan of ƎlectroYou
Avatar utente
Foto UtenteFranco012
5.842 3 4 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2719
Iscritto il: 8 ago 2015, 19:40
Località: Sardegna

2
voti

[79] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 14 ago 2021, 21:42

Eccola qua, realizzata la prima coppia di cavi belli pesanti; questa realizzazione (lunga 2,40 metri) pesa quasi 40 volte di più di uno di quei kit da 2 metri acquistati in quello store per campeggiatori.
Il cavo rosso è stato crimpato con la prima pinza, a leve lunghe, il cavo nero con la pinza idraulica ma il risultato appare identico, sia meccanicamente sia visivamente. Sulle crimpatrici non saprei cos'altro aggiungere; le immagini delle pinze crimpatrici sono state pubblicate qui.

Coppia Cavi.jpg

Ho pensato di descrivere anche la procedura di assemblaggio nell’eventualità che qualche amico avesse del filo elettrico da recuperare e volesse provare a realizzare dei cavi di emergenza economici ma affidabili. Ovviamente si tratta di un lavoro impegnativo.

Tagliare in misura voluta una guaina termo restringente, nera o rossa, meglio se di diametro non troppo superiore al rame da inguainare.
Selezionare i cavetti e tagliarli tutti in misura più lunga della guaina termo restringente. Le guaine dei cavetti vanno singolarmente insaponate. Ogni cavetto insaponato va bloccato alla morsa, teso e inciso longitudinalmente con lo strumento By Foto Utentesetteali, estraendo il rame dalla plastica senza rovinare i trefoli. Bloccare singolarmente gli estremi di ogni anima in rame estratta (passaggio indispensabile per evitare grovigli). Per farlo ho utilizzato quelle striscette attorcigliabili (40 pezzi per 20 anime in rame per ognuno dei due cavi di emergenza) utilizzate per i sacchettini da congelatore che son sempre in eccedenza e si possono riciclare anche per realizzare il cavo di polarità opposta. Va bene anche il nastro adesivo ma bisogna esser certi che non si stacchi per tutto il tempo necessario alla lavorazione. Le anime dovranno poi essere unite (prima da un solo estremo) allineate e bloccate assieme con una o più fascette di plastica autobloccanti, quelle dentellate e a strappo, dopo di che possono essere rimosse le striscette da congelatore. Stesso lavoro andrà fatto dalla parte opposta ma soltanto dopo aver iniziato a introdurre il rame nella guaina mediante una molla da elettricista.

Insaponare anche la molla da elettricista e introdurla nella guaina fino al limite dell’asola di aggancio del cavo da tirare. Sia la molla che il rame scorrono a fatica nella guaina perché le guaine termo restringenti vengono vendute arrotolate e appiattite. Non saprei dire se sia opportuno insaponare anche il rame o sia preferibile utilizzare qualche altro prodotto per agevolare lo scorrimento del rame nella guaina; non è facile inguainare il rame senza rischiare il danneggiamento della guaina. Procedere legando saldamente il cavo di rame all'asola posteriore della molla e tirarlo quasi completamente all'interno della guaina, lasciando all'esterno il capo opposto in rame e ancora bloccato dalle fascette che andranno tutte rimosse man mano che il rame entra nella guaina.

Tagliare il capo rimasto scoperto del cavo divenuto composto, facendo in modo che il taglio porti all'allineamento di tutti i trefoli per l’inserimento del capocorda. Inserire il primo capocorda e crimpare. Sormontare il colletto capocorda con la guaina e passare all'altro capo del cavo. Prima di allineare e tagliare il secondo capo di rame, far arretrare la guaina termo restringente di un paio di centimetri o quel tanto che basta per sormontare in seguito il colletto del secondo capocorda. Tagliare e allineare il rame nel punto prestabilito, inserire il capo corda e crimpare. Riposizionare la guaina precedentemente arretrata in modo che sormonti il secondo capocorda. Se la guaina risultasse troppo lunga, tagliare l’eccedenza con un cutter facendo in modo che sotto la guaina ci sia il colletto del capocorda e non il rame, e far coincidere la guaina con la fine del colletto e l’inizio della paletta dei capocorda. Tendere senza esagerare il cavo inguainato agganciandosi ai fori capocorda o distendendo il cavo su una superficie piana evitando che si formino delle curve (tenendolo quindi possibilmente diritto). Attivare la pistola termica o il phone per capelli e iniziare a scaldare uno dei due capocorda in modo da bloccare e immobilizzare la guaina termo restringente da un lato soltanto. Procedere con il riscaldamento lentamente e in un solo senso fino a raggiungere l’altro capocorda (di solito la guaina si allunga di poco e potrebbe essere necessario rifilarla ulteriormente, preferibilmente prima che si contragga contro il colletto del secondo capocorda). Prima di manipolare il cavo è opportuno lasciarlo raffreddare teso o disteso, sia per evitare scottature sia per evitare brutte pieghe dell’insieme cavo/guaina in via di consolidamento.

Il lavoro finito non avrà le caratteristiche estetiche di un prodotto commerciale ma comunque non è male e soprattutto funziona.

Spero di non aver dimenticato qualche dettaglio…
Avatar utente
Foto Utentegianniniivo
9.045 7 11 13
No Rank
 
Messaggi: 2875
Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50

2
voti

[80] Re: Quanti cavetti occorrono per costruire un grosso cavo?

Messaggioda Foto Utentenicsergio » 14 ago 2021, 22:28

Mi unisco anch'io ai complimenti, sia per il risultato che per la perseveranza. Al posto del sapone consiglierei dell'emulsione antifrizione, detta anche "scorricavo".
Avatar utente
Foto Utentenicsergio
4.701 3 9 13
Master
Master
 
Messaggi: 938
Iscritto il: 1 gen 2020, 16:42

PrecedenteProssimo

Torna a Matematica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 20 ospiti