Scatta il salvavita
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
0
voti
Credo che la soluzione di Bettu sia da prendere in considerazione. Non è che di notte c'è anche la lavatrice in funzione?? I carichi alimentati da inverter come può essere una lavatrice di nuova generazione o un condizionatore hanno delle correnti di dispersione dovute alle armoniche che genera l'inverter. Prova a far sostituire il differenziale a protezione della linea prese con uno da 25A e in classe A (che tollera la circolazione di correnti distorte). Chiaramente fallo fare all'elettricista che ha rilasciato la dichiarazione di conformità dell'impianto. Essendo di nuova realizzazione deve averla per forza.
-

SanVincenzo85
81 4 - New entry

- Messaggi: 67
- Iscritto il: 5 mar 2016, 21:58
1
voti
SanVincenzo85 ha scritto: Prova a far sostituire il differenziale a protezione della linea prese con uno da 25A e in classe A (che tollera la circolazione di correnti distorte)
Semmai è il contrario. In presenza di correnti di guasto ad andamento non sinusoidale (tipiche degli inverter) il normale differenziale di tipo "AC" non interviene, mentre ha molta più probabilità di intervenire quello di tipo "A" (almeno per determinate forme d'onda). In altre parole, il tipo "A" interviene in tutti i casi in cui interviene il tipo "AC", e in più interviene anche in altri casi (correnti pulsanti monodirezionali).
Che poi il tipo "A" abbia per norma costruttiva un'alta resistenza ai disturbi rispetto al tipo "AC" è un altro discorso.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
0
voti
Ora non sono molto pratico sulle caratteristiche di tutti gli interruttori differenziali, comunque a mio avviso una soluzione può essere di farlo sostituire con uno che tollera correnti distorte. Chiaramente è un tentativo.
-

SanVincenzo85
81 4 - New entry

- Messaggi: 67
- Iscritto il: 5 mar 2016, 21:58
0
voti
Dal punto di vista delle probabilità d'intervento per correnti di dispersione, il tipo "F" è ancora peggiore, se così si può dire, in quanto interviene anche per forme d'onda non rilevabili dal tipo "A".
Big fan of ⋮ƎlectroYou
0
voti
SanVincenzo85 ha scritto: una soluzione può essere di farlo sostituire con uno che tollera correnti distorte
Probabilmente non mi sono spiegato bene. Il differenziale di tipo "AC" (quello più vecchio, più comune e meno costoso) è proprio quello che più tollera quelle che tu chiami "correnti distorte". Le tollera perché quando ci sono non è in grado di rilevarle, e quindi non interviene (non stacca l'impianto). Gli altri tipi di differenziali (es. A, B, F) sono invece molto meno tolleranti, nel senso che quando si presentano "correnti distorte" sono in grado di riconoscerle (ognuno secondo le proprie caratteristiche), ed intervengono interrompendo l'alimentazione.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
1
voti
Franco012 ha scritto:SanVincenzo85 ha scritto: Prova a far sostituire il differenziale a protezione della linea prese con uno da 25A e in classe A (che tollera la circolazione di correnti distorte)
Semmai è il contrario. In presenza di correnti di guasto ad andamento non sinusoidale (tipiche degli inverter) il normale differenziale di tipo "AC" non interviene, mentre ha molta più probabilità di intervenire quello di tipo "A" (almeno per determinate forme d'onda). In altre parole, il tipo "A" interviene in tutti i casi in cui interviene il tipo "AC", e in più interviene anche in altri casi (correnti pulsanti monodirezionali).
Che poi il tipo "A" abbia per norma costruttiva un'alta resistenza ai disturbi rispetto al tipo "AC" è un altro discorso.
Infatti ho detto una ca*ata ma quando ci ho ripensato era troppo tardi...
1
voti
SediciAmpere ha scritto:Se ce ne hai uno, me lo potresti spedire per favore? Ovviamente pagando io la spedizione
Mi spiace, purtroppo non ne ho. Io mi limito a fare le verifiche. Una volta segnalato il mal funzionamento del componente interviene l'impiantista per la sostituzione. L'esemplare guasto rimane all'impiantista, o al committente.
0
voti
schumy91 ha scritto:Io l'elettricista l'ho chiamato più volte...anche perché è tutto in garanzia e quindi mi sembra pure doveroso che se la sbrighi lui...il problema è che non viene mai...rimandando di continuo l'appuntamento...
Chiamarlo telefonicamente non sempre è una buona idea,meglio sarebbe una PEC ad hoc seguita da una telefonata di sollecito ..
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 34 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)







