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Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto UtenteLunacod » 6 mar 2025, 11:41

Salve, spero di scrivere nel posto giusto, perché la domanda riguarda le norme sulle prese e spine in relazione alla ricarica di veicoli elettrici, e per la precisione:
• Prese e spine civili o domestiche, intendendo quelle usate nelle case per la lavatrice, il forno, ecc.
• Prese e spine industriali, intendendo quelle di forma rotonda di colore blu, rossa, verde ecc. che nei capannoni industriali sono utilizzate per alimentare: torni, trapani, saldatrici, ecc.
• Prese e spine Tipo 1, Tipo 2, per la ricarica dei veicoli presenti sulle colonnette e sulle wallbox da installare in casa, non ché gli adattatori per la ricarica di emergenza, ovvero quelle scatole che si connettono ad una presa di casa e che poi hanno un presa volante Tipo1 o Tipo2 da connettere al veicolo.
Ho due dubbi che non riesco a fugare, ovvero:
1. I tempi di servizio: ovvero per quanto tempo la presa e la spina possono essere assoggettati alla massima corrente indicata sulla sua trghetta? Chiedo questo perché mi è stato riferito che in alcuni paesi le spine ad uso civile o domestiche che riportano l’indicazione 16 Ampere, possono oprare con questa corrente solo per due ore, mentre se la corrente si riduce a 10 Ampre, il tempo si dilata fino all’infinito e perciò in questa condizione sono a servizio continuo. Diversamente è invece per le spine e prese per uso industriale, che dovrebbero poter sopportare la corrente di targa in modo continuo. Questa cosa è corretta? Il gruppo norme IEC 60309-X da qualche informazione a tal riguardo? Lo chiedo perché dovendo acquistare la norma, vorrei evitare una spesa inutile.
2. Altro aspetto riguarda la compatibilità elettromagnetica e più precisamente sul immunità ed emissioni condotte. Qui il discorso da fare forse è diverso, più che di spine e prese, credo si debba parlare di “ambiente”, cioè la distinzione è più tra ambiente domestico e ambiente industriale (casa, officina). Comunque sia la domanda riguarda i livelli in ambiente domestico e i livelli in ambiente industriale. Quale norma definisce i livelli di emissione condotta e immunità?

Faccio queste domande perché mi è stato chiesto di capire se le prese e spine di Tipo1 (USA) e Tipo2 (UE) a cosa sono assimilabili, ad una spina e presa ad uso domestico o ad una di tipo industriale?
La norma CEI EN 61851 chiarisce almeno in parte la faccenda del tempo di servizio per le spine e le prese di tipo domestico, ma non ho trovato nulla a riguardo dei livelli di immunità ed emissioni sulle condotte.
Qualcuno è in grado di aiutarmi?
Grazie O_/
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[2] Re: Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 6 mar 2025, 12:20

Per un ignorante come me è un argomento molto interessante, seguirò con piacere le risposte al quesito

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[3] Re: Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 6 mar 2025, 15:51

In questi interessanti articoli di Foto Utente6367 si possono trovare diverse informazioni in attesa di una risposta mirata degli esperti.
https://www.electroyou.it/6367/wiki/pos ... sa-di-casa
https://www.electroyou.it/6367/wiki/n-a
https://www.electroyou.it/6367/wiki/la- ... ci-leggeri
Ciao
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[4] Re: Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto Utente6367 » 6 mar 2025, 16:57

Lunacod ha scritto:1. I tempi di servizio: ovvero per quanto tempo la presa e la spina possono essere assoggettati alla massima corrente indicata sulla sua trghetta? Chiedo questo perché mi è stato riferito che in alcuni paesi le spine ad uso civile o domestiche che riportano l’indicazione 16 Ampere, possono oprare con questa corrente solo per due ore, mentre se la corrente si riduce a 10 Ampre, il tempo si dilata fino all’infinito e perciò in questa condizione sono a servizio continuo.


Queste limitazioni sono di tipo nazionale. Si trovano per esempio nella IEC 61851-1, nella IEC 62752, nella sezione 722 nazionale,.... d'altro canto prese e spine domestiche, anche se fisicamente a volte sono identiche, sono soggette a norme nazionali.

In Italia, per esempio, è raccomandato max 10 A con la presa domestica (si trova anche nella CEI 64-8-7-722). Ma è solo una raccomandazione. In altri paesi è 8 A, 6 A o non si dice nulla. Poi le cose si complicano perché esistono le Schuko EV garantite per 16 A (ma sono prodotti speciali ad hoc) oppure le spine con sensore di temperatura. Quindi è un panorama complesso. Forse era meglio evitare del tutto l'uso delle prese domestiche per caricare le automobili promuovendo le tipo 2, ma alcuni stakeholder spingono in questa direzione.


Lunacod ha scritto:Diversamente è invece per le spine e prese per uso industriale, che dovrebbero poter sopportare la corrente di targa in modo continuo. Questa cosa è corretta? Il gruppo norme IEC 60309-X da qualche informazione a tal riguardo? Lo chiedo perché dovendo acquistare la norma, vorrei evitare una spesa inutile.


Direi anche io che è una spesa inutile! Comunque le prese industriali sono intese per essere utilizzate a lungo alla loro corrente nominale (del resto se una IEC 60309-2 da 16A è più massiccia di una Schuko da 16A un motivo ci sarà!).

Lunacod ha scritto:2. Altro aspetto riguarda la compatibilità elettromagnetica e più precisamente sul immunità ed emissioni condotte. Qui il discorso da fare forse è diverso, più che di spine e prese, credo si debba parlare di “ambiente”, cioè la distinzione è più tra ambiente domestico e ambiente industriale (casa, officina). Comunque sia la domanda riguarda i livelli in ambiente domestico e i livelli in ambiente industriale. Quale norma definisce i livelli di emissione condotta e immunità?


Tutti gli aspetti di EMC sono nella IEC 61851-21-2.
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[5] Re: Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 6 mar 2025, 18:33

6367 ha scritto:Poi le cose si complicano perché esistono le Schuko EV garantite per 16 A (ma sono prodotti speciali ad hoc) oppure le spine con sensore di temperatura

Giusto per aggiungere qualcosa: per la ricarica della mia ibrida Volkswagen Tiguan, sto utilizzando una presa Schuko Mennekes, di tipo rinforzato, di cui ho inserito in questa discussione (post [23]) alcune foto e caratteristiche.
Il carichino originale Volkswagen fornisce 10 ampere, riducibili a 8, è provvisto di interruttore differenziale di tipo "A" e di spina con sensore di temperatura. Una ricarica completa richiede poco più di 5 ore. Utilizzo questo sistema ormai da più di due anni (mediamente 2 o tre volte in una settimana) senza alcun problema.
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[6] Re: Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 6 mar 2025, 22:50

In effetti tutte le prese in Italia, e non solo, non sono protette adeguatamente con un interruttore automatico da 16A.
Si dovrebbero usare quelli da 13A che lascerebbero passare per 2 ore sui 18, 8A (13*1,45)
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[7] Re: Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto Utente6367 » 6 mar 2025, 23:12

E pensare che secondo la norma impianti francese le prese domestiche da 16 A possono essere protette da interruttori da 20 A (che intervengono entro 20 A x 1,45....).

Ovviamente la logica che ci sta dietro è che non è possibile proteggere una presa da sovraccarico. Gli apparecchi utilizzatori a spina sono verificati per non sovraccaricare la presa. Chi usa triple, multiprese, adattatori lo fa a suo pericolo rispettando le istruzioni.
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[8] Re: Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 7 mar 2025, 5:39

Sulla protezione delle prese, in ambito civile, ci sono diverse incoerenze
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[9] Re: Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto UtenteLunacod » 7 mar 2025, 17:26

Grazie a tutti per le risposte.
Molto utile ed esaustiva la risposta di 6367, almeno so che norme acquistare.
Per curiosità:
la questione è: che tipo di spina applicare per la ricarica di un veicolo? Questo è il quesito di base.
Siccome devo realizzare un impianto per un parcheggio coperto privato di una azienda. La direzione mi ha chiesto di installare delle pseudo colonnette o quadretti dove chi ha l'auto elettrica può collegare il cavo di ricarica di emergenza (detto carichino) e durante il giorno l'auto si ricarica. Metteremo prese civili monofase che industriali monofase e trifase, ma non le wallbox perché troppo costose.

Ora acquisto le norme me le studio.
grazie a tutti
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[10] Re: Norme: prese e spine uso ricarica di veicoli elettrici

Messaggioda Foto Utente6367 » 7 mar 2025, 17:45

Lunacod ha scritto:Ora acquisto le norme me le studio.


Sicuramente la più importante è la CEI 64-8, sezione 722, che si applica anche nel caso di "prese qualunque".

Lunacod ha scritto:Metteremo prese civili monofase che industriali monofase e trifase, ma non le wallbox perché troppo costose.


C'è un requisito che con diverse prese è molto difficile da soddisfare se non usando wall box con qualche sistema di ripartizione della potenza. Dice "Considerando che tutti punti di connessione dell’impianto possono essere utilizzati simultaneamente, il fattore di contemporaneità del circuito di distribuzione deve essere posto uguale a 1, a meno che un controllo del carico sia incorporato nelle apparecchiature di alimentazione degli EV o sia installato a monte, oppure una combinazione di entrambe le soluzioni."

Aggiungo anche un'altra considerazione pratica che già facevo in un articolo che è stato citato.
Quando si usa il "carichino" modo 2 di proprietà degli utenti c'è una grande varietà di potenze e di spine in uso: dalla domestica 16 A sino alla trifase 32 A (anche se forse la prima è prevalente perché è spesso fornita in dotazione con il veicolo). Ne consegue che mettendo prese miste monofase o trifase di varie potenze può essere che non si possa accontentare tutti al meglio. Si può fare alla buona e mettere solo prese 16 A domestiche (magari le "Schuko EV"), cosa che avrebbe il vantaggio di livellare verso il basso la potenza di tutti, ma al contempo impedirebbe una ricarica meno lenta quando possibile.

Un sistema basato sulle prese tipo 2, standard europeo per tutti, avrebbe il vantaggio di gestire in modo trasparente qualunque potenza e con i wall box più sofisticati di ripartire automaticamente la potenza disponibile.
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