Gli incentivi per la produzione di energia elettrica tramite pannelli fotovoltaici sono terminati già da un bel po'. L'ultimo conto energia, la quinta edizione ha esaurito i suoi fondi, esattamente 6,7 miliardi di euro, nel luglio del 2013. Da allora chi vuole installare un impianto fotovoltaico non può contare su nessuno aiuto, o quasi. HA ancora senso puntare sul fotovoltaico? Si può guadagnare? Conviene? Sono tutte domande legittime, a cui c'è solo una risposta, ed è affermativa. Oggi spiegheremo perchè ha ancora senso installare un sistema a moduli fotovoltaici sul proprio tetto, su un terreno o su un giardino.
E' vero, gli incentivi sono finiti e al momento nessuno ha intenzione di varare un sesto conto energia. Dobbiamo "camminare da soli". C'è subito da dire che nel frattempo i prezzi dei moduli sono crollati. Oggi per ogni kilowatt di potenza installata spendiamo circa 1500-1600 euro. Significa che un impianto da 3 Kwp lo paghiamo circa 5000 euro tutto compreso. Il mondo sta continuando ad andare verso il fotovoltaico non fermatevi a pensare solo al piccolo orticello italiano. Date un'occhiata a questo splendido articolo sull' investimento sul fotovoltaico.
Ma torniamo ai conti duri e puri. Quando ci guadagno o meglio dopo quanto recupero l'investimento iniziale. E' vero, gli incentivi non ci sono più ma rimangono le detrazioni del 50% sulla spesa sostenuta. Vengono rinnovate di anno in anno anche per tutto il 2017. In pratico un impianto lo paghiamo la metà. Quindi per esempio se spendiamo 6000 euro, possiamo portare in detrazione 3000 euro, ovvero 300 euro ogni anno per 10 anni. Un bel regalo, ma non è finita.
Un impianto da 3 kWP in centro Italia può produrre circa 4000 kilowattora l'anno, al sud Italia 4300, al Nord 3600, sufficienti per le esigenze di una famiglia di 4 persone. Basta prendere le vostre bollette e calcolare quanta energia consumate nell' anno. Purtroppo i pannelli producono di giorno, meglio se c'è il sole ed in maniera maggiore nei mesi caldi. Quindi dovremmo consumare tutta l'energia di giorno, ma di notte? Ci sono le batterie, stanno diventando sempre più economici gli impianti di accumulo, ad esempio li vende anche TESLA, ma ancora non sono convenientissimi.
Possiamo aderire allo scambio sul posto del GSE. Durante il giorno, l'energia che non consumiamo la cediamo al gestore che la rivende a terzi. Ci riconosce dei crediti da usare di notte per acquistare l'energia elettrica. Il problema è che ce la paga ad 1 e ce la rivende a 3, più meno è questo il rapporto. Però può essere utile ed efficiente una soluzione del genere, in attesa che i prezzi delle batterie per accumulo scendano di prezzo.
Quindi diciamo che in 5-6 anni ci rifacciamo della spesa iniziale, dopodichè abbiamo energia gratis all' infinito, o quasi. I pannelli fotovoltaici durano tantissimo anche 30 - 40 anni. Le prestazioni decadono, ad esempio dopo 20 anni hanno l'80% della potenza iniziale, ma continuano a funzionare. Secondo voi vale la pena investire nel fotovoltaico anche senza incentivi?

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