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Premessa
Non a tutti Microsoft sta simpatica. A partire da quando ho iniziato un po' seriamente a documentarmi sui sistemi operativi nel 1997 ho visto "guerre di religione" di ogni tipo e secondo tutte le permutazioni possibili tra Windows, Mac, Linux, FreeBSD, OpenBSD, Solaris e chi più ne ha più ne metta. Sicuramente negli ultimi giorni è avvenuto un fatto simpatico: sono stati messi a disposizione i sorgenti di MS-Dos 1.1 e 2.0, insieme ai sorgenti di MS Word 1.1 .
Ovviamente si tratta di un fatto che non impatta minimamente in senso commerciale sul mondo del software: sono codici ormai tremendamente obsoleti che interessano solamente i tecno-curiosi.
I fatti
Sta di fatto che i codici sono li a disposizione di tutti e tutti (se ne hanno la voglia e la competenza, ed io onestamente deficito un po' di entrambe...) possono guardarci dentro. Un'occhiata la meritano se non altro per vedere come si scriveva il software negli anni '80. Al giorno d'oggi forse può definirsi "programmatore" ancora chi sviluppa moduli molto particolari o chi lavora nel mondo embedded. Tutti gli altri si definiscono "sviluppatori". Non che ci sia nulla di male in questo, anzi sviluppare software è tuttora e sempre più un processo complesso che richiede grandi abilità ed esperienza, ma vedere linee e linee di codice (ancora in assembler!!!!) ha un fascino che fatico a trovare nei tool di sviluppo attuali.
MS-Dos
Non farò la cronistoria di MS-Dos, chiunque la può leggere su Wikipedia. Vorrei descrivere brevemente cosa troverete negli archivi con i sorgenti. Innanzitutto nell'archivio vi saranno 4 cartelle: due riferite alla versione 1.1 e due alla 2.0. Entrambe le versioni del famoso sistema operativo sono scritte in assembler, quindi è quasi impossibile capire il codice. Per ogni versione vi sono due cartelle in quanto una contiene i sorgenti e l'altra degli eseguibili "assemblati".
Word
Il codice di Word è per fortuna scritto parte in assembler e parte in C. Questo lo rende indubbiamente un po' più leggibile. Sono presenti al suo interno almeno un paio di cose curiose, che possono essere scoperte facendo una ricerca tra i file con un qualsiasi editor di testo un po' evoluto:
- C'è un non trascurabile uso del "goto", anche dove onestamente potrebbe essere evitato (cioè praticamente sempre quando si scrive in C): che sia un vizio di programmatori che arrivavano dall'assembler con i suoi JMP?
- Ci sono le parolacce: si, provate a cercare "stupid", "dumb" o la nota espressione inglese che inizia per "f" e finisce per "ck". Questo mi ha fatto sentire un po' meno infantile quando metto variabili di debug con nomi impresentabili... :)
Dove scaricarli
Gli archivi sono stati messi online due giorni fa' e si trovano a questi indirizzi:
MS-Dos http://www.computerhistory.org/_static/atchm/microsoft-ms-dos-early-source-code/
MS-Word http://www.computerhistory.org/_static/atchm/microsoft-word-for-windows-1-1a-source-code/
Conclusioni
Mi sembrava giusto condividere questa notizia anche con chi non ne fosse ancora informato. Scaricateveli, curiosateli. In ogni caso sono un pezzo di storia dell'informatica. E se come me avete iniziato a usare i PC negli anni '80 lasciatevi scendere anche una lacrimuccia... :)

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