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Transistor in configurazione auto oscillante

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto UtenteMarco9463 » 10 set 2013, 0:16

Ragazzi ho visto un circuito su internet in cui un transistor, in cui il terminale di base non era collegato a nulla, era messo in parallelo con un condensatore, una resistenza e un generatore di tensione... Ora non capisco come un transistor possa auto oscillare, nel senso che anche cercando informazioni su internet su questa configurazione non esistono spiegazioni!

Inoltre cercavo qualche informazione sulla tipologia di transistor che può auto oscillare, a che tensioni iniziano a farlo, con che frequenza e come devono essere collegati..
Grazie in anticipo per le risposte :)
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[2] Re: Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto UtenteANDREA2013 » 10 set 2013, 0:18

puoi farci vedere quello schema?
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[3] Re: Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto UtenteMarco9463 » 10 set 2013, 0:31

Sarebbe il circuito di cui si discute a questo post: viewtopic.php?f=1&t=23205

.. Più che il funzionamento di ricarica, mi interessa il transistor che oscilla!
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[4] Re: Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 10 set 2013, 1:12

:-) Ci sono due thread recenti (degli ultimi giorni) in cui è trattata quella configurazione e ci sono link a altri thread attinenti, se gli leggi attentamente capirai che il transistor non autooscilla affatto; semplicemente va in effetto valanga quando la tensione tra emettitore e collettore supera un certo valore; tale tensione è "circa" impulsiva ed è "generata" dal ciclo di carica e scarica del condensatore secondo la costante di tempo del gruppo RC (carica e scarica di un condensatore attraverso una resistenza) ed è tutto spiegato in quei post, compreso quali BJT riescono a farlo e quali no (o meglio quali è probabile che possano farlo e quali e meno probabile o praticamente impossibile... ); comunque è importante ribadire il concetto che il transistor non autooscilla, è il circuito che forma un oscillatore (le autooscillazioni sono un'altra cosa e in questo caso non c'entrano nulla ;-) ). O_/
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[5] Re: Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 10 set 2013, 6:27

Urca, sei piu` pignolo di me :-)!

Per avere una oscillazione, che sia sinusoidale o di rilassamento servono degli elementi reattivi (almeno due nel primo caso e almeno uno nel secondo). Niente elemento con memoria niente oscillazione.

Anche nel caso di quelle che chiami autoscillazioni, mi pare di capire che siano quelle parassite, e` comunque sempre il circuito che oscilla, un elemento attivo da solo mi sembra che non possa oscillare. Neanche il gunn mi pare che da solo, senza cavita` di fuori, possa oscillare.

Un oscillatore o un multivibratore astabile autoscillano? Secondo me si` e quindi non mi pare tanto sbagliato dire che il circuito con R C e transistore autoscilla. Ne approfitto per aggiungere un dettaglio.
Non e` la valanga a creare l'oscillazione, se ci si mette uno zener non oscilla. Ci deve essere una resistenza negativa che si verifica quando il transistore comincia a condurre, nella zona evidenziata in figura



Le scritte sugli assi si riferiscono al transistore collegato diritto o in rovescio. In polarizzazione a rovescio la valanga capita dalle parti di una decina di volt, dipende dal transistor. In polarizzazione normale la zona a resistenza negativa capita piu` di rado e bisogna salire fino oltre a VCEO. In compenso quando il dispositivo va in conduzione ci va molto in fretta! Ho visto un 2N3055 accendersi in qualche nanosecondo, con i fili di bonding che "suonavano" a circa 1000Hz, la frequenza cui oscillava.

Mi sembra che in un oscilloscopio (Tek?) ci fosse un circuito di questo tipo per generare impulsi molto brevi per la calibrazione della scala, anche se mi pare che la cosa abbia poco senso.

Qualcuno sostiene che anche gli zener possano autoscillare, con opportuno circuito attorno, io non li ho mai visti comportarsi cosi`. Vedere qui
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[6] Re: Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto UtenteMarco9463 » 10 set 2013, 9:03

Quindi, correggetemi se sbaglio, attorno ad una certa tensione applicata tra connettore ed emettitore, il transistor ogni tanto apre e lascia passare corrente! In questo modo nel circuito scorre una corrente impulsiva... Giusto?
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[7] Re: Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 10 set 2013, 9:14

Quella e` solo la prima meta`.

Pensa a un lavandino con un foro in alto per far uscire l'acqua quando il livello sale troppo. Questa e` la prima meta` che hai detto, e corrisponderebbe a uno zener.

Invece il transistor e` un lavandino con foro magico: quando l'acqua comincia ad uscire dal foro, il foro si abbassa e il livello scende ulteriormente. Poi quando e` uscita tutta l'acqua al livello piu` basso, il foro torna al suo posto originale.

Come esempio non e` un granche' ma qui e` tardi e ho sonno!
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[8] Re: Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto UtenteMarco9463 » 10 set 2013, 9:27

Un esempio assolutamente calzante!! Sisi grazie ho capito perfettamente!
Quindi io ho realizzato quel circuito e non ottengo oscillazioni, significa che devo alzare la tensione... Giusto?
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[9] Re: Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 10 set 2013, 10:07

A seconda del transistor (collegato a rovescio con il positivo sull'emettitore) ci vogliono da 8V a 15V, e alcuni comunque non oscillano.
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[10] Re: Transistor in configurazione auto oscillante

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 10 set 2013, 10:28

IsidoroKZ ha scritto:Invece il transistor e` un lavandino con foro magico: quando l'acqua comincia ad uscire dal foro, il foro si abbassa e il livello scende ulteriormente. Poi quando e` uscita tutta l'acqua al livello piu` basso, il foro torna al suo posto originale.


Carina come immagine! Mi fa pensare a quella che mio nonno chiamava "la doccia surba".



Ritornando ai transistor, qui c'è qualche curva interessante in cui si vedono le zone di resistenza negativa (figura 36):

http://www.dos4ever.com/ring/ring.html

Qui c'è qualche informazione sul processo di valanga (fig. 17):

http://www.dos4ever.com/TiT/TiT.html#breakdown
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