Testo - Si abbia un circuito formato da due tratti di linea di trasmissione privi di perdite come in figura e con le seguenti caratteristiche:
,
,
,
,
. Si calcoli l'impedenza di ingresso
alla sezione
, il coefficiente di riflessione (modulo e fase) a ciascuna delle sezioni
,
ed il
in ciascuno dei due tratti di linea.Svolgimento (approccio algebrico)
Detta
l'impedenza normalizzata riferita al primo tratto di linea, valuto il coefficiente di riflessione
alla sezione
come
conseguentemente, per il primo tratto di linea il rapporto di onda stazionaria vale

Adesso mi valuto l'impedenza normalizzata vista alla sezione
tramite la formula del trasporto di impedenza
a questo punto la precedente linea si può studiare mediante la seguente
La nuova impedenza normalizzata vale

dunque coefficiente di riflessione visto alla sezione
si può valutare come
mentre il rapporto di onda stazionaria vale

Trasporto nuovamente l'impedenza normalizzata
alla sezione
sempre applicando la formula del trasporto di impedenza
concludendo che l'impedenza vista alla sezione
vale
Svolgimento (approccio grafico)
Per prima cosa individuo il punto P associato al carico

Al punto
è associato il vettore
di lunghezza
e angolazione 


dunque coefficiente di riflessione e ROS visti alla sezione
valgono

Il punto
associato all'impedenza vista alla sezione
si ottiene ruotando in senso orario il punto
sulla circonferenza
, lungo un arco di
lunghezze d'onda (2 giri e mezzo).il nuovo punto ha coordinate
L'impedenza normalizzata che si vede alla sezione
è dunque 
alla quale si associa il punto
le dimensioni del vettore
sono

conseguentemente


Infine, identifico il punto
associata all'impedenza normalizzata vista alla sezione
. Per farlo, ruoto
in senso orario di 0.25 lunghezze d'onda (ossia mezzo giro)Il nuovo punto ha coordinate
quindi l'impedenza vista alla sezione
vale
Conclusioni - Riconosco che la quantità di informazioni che ho riportato è notevole e che il tread è piuttosto pesante. Per questo motivo, nel caso in cui qualcuno abbia voglia/tempo di rispondermi, non mi interessa sapere se i risultati sono corretti o meno, ma sapere se nel complesso l'esercizio è stato impostato in modo corretto (o meglio, sapere se non ho commesso errori concettuali).

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e quindi non serve usare la formula del trasporto dell'impedenza, basta ricordare che l'impedenza di ingresso
di una linea in
, con un carico
alla fine vale
: non ti serve normalizzare le impedenze e usare la formula di trasporto. 
