Pongo una domanda sulla creazione di circuiti stampati in casa a chi già ha risolto i vari problemi di creazione. Dopo molti anni di pausa, ho ripreso l'hobby dell'elettronica e sono partito subito con le "brutte" intenzioni di farmi da solo i circuiti stampati senza quei maledetti trasferibili! Purtroppo la prima stampa non ha avuto buoni risultati, le piste da 0,5 mm sono quasi tutte scomparse e qualcuno mi dovrà dire dov'è l'errore.
1. Ho costruito un bromografo composta da 4 lampade attiniche sui 350 nm da 8 W utilizzando un vecchio scanner.
2. Ho disegnato il circuito stampato su AutoCAD e lo stampato su carta translucida con il plotter dell'ufficio.
3. Ho sovrapposto il lucido sul PCB presenzibilizzato positivo.
4. Ho posizionato il PCB nel bromografo per 5 minuti.
5. Ho sviluppato il PCB con il composto chimico idoneo... "miracolosamente", piano piano, apparivano le piste, ma già intuivo che le piste da 0,5 mm potevano avere qualche problema... più che da 0,5 mm sembravano da 0,2 mm circa.
6. Ho immerso la basetta nell'acido concludendo la creazione del PCB, ma quest'ultima fase l'ho fatta solo per "gioco", visto che già si era capito, dal punto 5, che il risultato non era idoneo.
Allora mi chiedo, visto che il problema si è già verificato durante lo sviluppo, forse il tempo di esposizione era troppo basso? Oppure forse addirittura troppo alto? Oppure, possibile che un singolo foglio translucido stampato al plotter non sia sufficiente (questo sarebbe il problema più grave da risolvere)?
Attendo notizie, grazie.
Produzione PCB: Stampa, fotoincisione, ecc.
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IsidoroKZ
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Se entrambi abbiamo una mela e ce le scambiamo, avremo sempre una mela ciascuno... se entrambi abbiamo un'idea e ce le scambiamo, entrambi avremo due idee.
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giorgiodavid
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Tutto qui? Ok, appena posso faccio una prova, grazie.
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giorgiodavid
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Mmmm...non la farei così facile: penso sia probabile che il master non sia sufficientemente opaco. Devi metterlo contro luce e assicurarti che le zone nere non facciano passare nulla. Se il master è sufficientemente opaco puoi allungare i tempi quanto vuoi senza pregiudicare il risultato. Non esiste un tempo predefinito da consigliarti, le variabili sono tante: spessore del vetro, distanza dalle lampade, potenza delle lampade, trasparenza delle parti chiare del master...comunque se le parti scure sono veramente opache il tempo non è critico come ho già detto, devi solo fare attenzione che non sia insufficiente.
Altra causa dell'insuccesso potrebbe dipendere da una non perfetta aderenza tra il master e la basetta, oppure dal non aver badato a far capitare la parte inchiostrata del master a contatto con il fororesist. Anche lo spessore della carta compromette il risultato se l'inchiostro è dalla parte sbagliata, soprattutto con le piste sottili. In pratica se la parte inchiostrata del disegno non è perfettamente aderente al fotoresist l'ombra delle piste non ha più i contorni netti come invece serve che siano.
Il salto di qualità io l'ho ottenuto facendomi stampare il master su pellicola dal tipografo: con 5€ ti fanno una pellicola formato A4 a partire dal file oppure dal disegno 1:1 su carta bianca. La pellicola fatta dal tipografo ha il fondo trasparentissimo e le piste perfettamente opache.
Quando il tempo di esposizione è sufficientemente lungo e il master è ben trasparente con le piste perfettamente opache lo sviluppo avviene molto rapidamente, se l'acqua è tiepida con sette grammi di soda occorrono pochi secondi. Se invece occorrono minuti allora vuol dire che il tempo di esposizione è insufficiente o che la luce è poca.
Cattivi risultati possono anche dipendere da fotoresist vecchio.
Altra causa dell'insuccesso potrebbe dipendere da una non perfetta aderenza tra il master e la basetta, oppure dal non aver badato a far capitare la parte inchiostrata del master a contatto con il fororesist. Anche lo spessore della carta compromette il risultato se l'inchiostro è dalla parte sbagliata, soprattutto con le piste sottili. In pratica se la parte inchiostrata del disegno non è perfettamente aderente al fotoresist l'ombra delle piste non ha più i contorni netti come invece serve che siano.
Il salto di qualità io l'ho ottenuto facendomi stampare il master su pellicola dal tipografo: con 5€ ti fanno una pellicola formato A4 a partire dal file oppure dal disegno 1:1 su carta bianca. La pellicola fatta dal tipografo ha il fondo trasparentissimo e le piste perfettamente opache.
Quando il tempo di esposizione è sufficientemente lungo e il master è ben trasparente con le piste perfettamente opache lo sviluppo avviene molto rapidamente, se l'acqua è tiepida con sette grammi di soda occorrono pochi secondi. Se invece occorrono minuti allora vuol dire che il tempo di esposizione è insufficiente o che la luce è poca.
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BrunoValente
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Allora... stampare a 5 euro la pellicola è escluso per questioni economiche... devo trovare una soluzione casalinga. Detto questo, la soluzione che ho usato per lo sviluppo è una soluzione granulare da sciogliere in acqua... sulle istruzioni c'era scritto di sciogliere il contenuto della bustina in un liotro di acqua, ma non avendo una bottiglia di un litro, ho usato una bottiglia da 750 ml rendondo più concentrata la soluzione: è un problema secondo voi? Per il resto il master mi sembrava sufficientemente opaco. Per l'aderenza al vetro, anche qui non credo ci siano problemi usando uno scanner... proverò a mettere un peso sul coperchio.
Non ho capito se posso tenere immersa la basetta nella soluzione di sviluppo quanto mi pare oppure no.
Non ho capito se posso tenere immersa la basetta nella soluzione di sviluppo quanto mi pare oppure no.
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giorgiodavid
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No, la basetta devi toglierla quando lo sviluppo ha fatto il suo dovere: se la lasci ancora per molto tempo il fotoresist va via anche dalle piste.
Ti consiglio di orientarti come ti ho detto: lo sviluppo deve avvenire in pochi secondi, al massimo 50-70 secondi e le parti esposte devono apparire completamente scoperte, si deve vedere il rame privo di qualsiasi traccia del fotoresist.
Se lo sviluppo non avviene rapidamente significa che che l'esposizione non è stata sufficiente o che il fotoresist è vecchio o che lo sviluppo non è buono. Se invece in pochi secondi va via il fotoresist anche dove non dovrebbe allora significa che il master non è opaco a sufficienza.
Ti consiglio inoltre di non utilizzare sviluppi preconfezionati: va benissimo la soda caustica. Si vende dal ferramenta in barattoli da 1/2kg e conviene molto rispetto a prodotti preconfezionati che poi forse sono la stessa cosa. Ne vanno sciolti 7g in un litro d'acqua. Non dico la bilancia di precisione (se ne trovano comunque su ebay da 100g F.S. con risoluzione di 0.01g per due soldi) ma almeno la bottiglia da un litro potresti procurartela o no?
Ti consiglio di orientarti come ti ho detto: lo sviluppo deve avvenire in pochi secondi, al massimo 50-70 secondi e le parti esposte devono apparire completamente scoperte, si deve vedere il rame privo di qualsiasi traccia del fotoresist.
Se lo sviluppo non avviene rapidamente significa che che l'esposizione non è stata sufficiente o che il fotoresist è vecchio o che lo sviluppo non è buono. Se invece in pochi secondi va via il fotoresist anche dove non dovrebbe allora significa che il master non è opaco a sufficienza.
Ti consiglio inoltre di non utilizzare sviluppi preconfezionati: va benissimo la soda caustica. Si vende dal ferramenta in barattoli da 1/2kg e conviene molto rispetto a prodotti preconfezionati che poi forse sono la stessa cosa. Ne vanno sciolti 7g in un litro d'acqua. Non dico la bilancia di precisione (se ne trovano comunque su ebay da 100g F.S. con risoluzione di 0.01g per due soldi) ma almeno la bottiglia da un litro potresti procurartela o no?
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BrunoValente
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