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Punto luce a partire da linea industriale

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[1] Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto Utentealessandro87 » 2 gen 2013, 21:23

Ciao a tutti

sono nuovo di questo forum per cui mi scuso per la mia domanda sicuramente banale per voi.

Devo mettere la luce in veranda, e per fare ciò dovrei collegare il filo dalla linea industriale (interruttore magnetotermico C20 nel caso mio).

Posso utilizzare dall'industriale alla lampada un filo di piccola sezione (inferiore a 20A)?

Vi dico il ragionamento che ho fatto io, ditemi se è giusto o sbagliato: dato che è solo una lampadina a risparmio energetico, visto che l'assorbimento è minimo il termico non scatterà mai, per cui non ci sono problemi a patto di ricordarsi che non si dovrà mai appoggiarsi a quei fili per un'eventuale ulteriore presa di corrente (a cui attaccare x es la lavatrice), sennò prima che scatta il termico mi si sono fusi i fil, giusto?

Invece in caso di cortocircuito non dovrebbero esserci problemi in quanto la curva d'intervento assicura un rapido intervento dell'interruttore magnetotermico e quindi ciò eviterà un surriscaldamento da sovracorrente anche su fili di piccola sezione, è giusto?
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[2] Re: Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 2 gen 2013, 21:47

Direi di no, perché la linea non è efficacemente protetta dal sovraccarico.
Qualora la linea venisse sovraccaricata il termico non interverrebbe lasciando così andare i cavi oltre la massima temperatura ammissibile.
Ti consiglierei di proteggere quella linea che va ad alimentare la lampada o con un magnetotermico o con un fusibile opportunamente dimensionati.
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[3] Re: Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto Utentealessandro87 » 2 gen 2013, 22:04

ok grazie! fammi capire un attimo però: che tipo di sovraccarico può esserci sulla lampadina in questione? in quali condizioni? grazie in anticipo
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[4] Re: Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 2 gen 2013, 22:18

Le lampade fluorescenti compatte contengono al lori interno dell' elettronica, spesso costruita al massimo risparmio, che per evitare sorprese io proteggerei adeguatamente anche dal sovraccarico.
E sarebbe opportuno conoscere anche la sezione dei cavi per decretare se la protezione dal corto circuito con un interruttore da 20A può proteggere la linea.
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[5] Re: Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto Utentemir » 2 gen 2013, 22:21

alessandro87 ha scritto:Ciao a tutti
sono nuovo di questo forum

Salve Foto Utentealessandro87 e benvenuto nel forum di EY.
alessandro87 ha scritto:Devo mettere la luce in veranda, e per fare ciò dovrei collegare il filo dalla linea industriale (interruttore magnetotermico C20 nel caso mio).

l'alimentazione di un punto luce,in genere è derivabile dalla linea luce per avere la corretta protezione e sezionamento del punto luce;
alessandro87 ha scritto:Posso utilizzare dall'industriale alla lampada un filo di piccola sezione (inferiore a 20A)?

la sezione del conduttore (in genere 1,5 mmq nei punti luce) andrà dimensionata in relazione alla potenza di assorbimento del carico;
alessandro87 ha scritto: dato che è solo una lampadina a risparmio energetico, visto che l'assorbimento è minimo il termico non scatterà mai,

l'intervento di un magnetotermico avviene in presenza di un difetto di isolamento che può determinare un cortocircuito, e/o in presenza di un sovraccarico e non è detto che sia la lampadina in assoluto che lo determini;
alessandro87 ha scritto:a patto di ricordarsi che non si dovrà mai appoggiarsi a quei fili per un'eventuale ulteriore presa di corrente (a cui attaccare x es la lavatrice)

in questo caso al contrario del punto luce, l'alimentazione di una presa di alimentazione va derivata dalla linea fm o prese, per avere le corrette protezioni ed il corretto sezionamento della linea interessata, ed anche in questo caso i conduttori andranno adeguatamente dimensionati.
Vien da se che oltre a cosniderare il punto di derivazione corretto e le relative/corrette protezioni della linea derivata vanno considerate come detto le giuste sezioni e vanno rispettati i colori dei conduttori unipolari e non va dimenticata la linea del conduttore di protezione.
alessandro87 ha scritto:Invece in caso di cortocircuito non dovrebbero esserci problemi in quanto la curva d'intervento assicura un rapido intervento dell'interruttore magnetotermico e quindi ciò eviterà un surriscaldamento da sovracorrente anche su fili di piccola sezione,

in parte,direi che bisognerà considerare il valore della Icc che si ha in quel punto al momento del guasto, anche se per un breve istante la sollecitazione della linea potrebbe lasciare qualche segno.
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[6] Re: Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto Utente6367 » 2 gen 2013, 22:33

Le lampade fluorescenti compatte contengono al lori interno dell' elettronica, spesso costruita al massimo risparmio, che per evitare sorprese io proteggerei adeguatamente anche dal sovraccarico.


Supponiamo che questa linea derivata sia protetta con un interruttore C10.
Supponiamo che questa lampadina per un "guasto" vada in "sovraccarico".

Ora, per far intervenire il magnetotermico C10 per sovraccarico, la lampadina guasta dovrebbe consumare (e dissipare in calore) almeno 2500 W.

Ora, se una lampadina che di solito dissipa un 20 W si mette a dissipare 1000 volte tanto mi preoccuperei parecchio e questa preoccupazione non potrebbe essere fugata da alcun magnetotermico!
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[7] Re: Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto Utentealessandro87 » 2 gen 2013, 22:39

JAndrea ha scritto:Le lampade fluorescenti compatte contengono al lori interno dell' elettronica, spesso costruita al massimo risparmio, che per evitare sorprese io proteggerei adeguatamente anche dal sovraccarico.
E sarebbe opportuno conoscere anche la sezione dei cavi per decretare se la protezione dal corto circuito con un interruttore da 20A può proteggere la linea.


quindi se non ho capito male diciamo che potrebbe verificarsi una situazione che non è di corto circuito (in cui interviene cioè la componente magnetica del magnetotermico) ma che però comporta una sovracorrente che è inferiore ai 20A del mio interruttore ma che al tempo stesso è tale da portare il filo della lampadina al di sopra della temperatura ammissibile, giusto? correggimi se sbaglio :D

x cui alla fine conviene metterci un magnetotermico adeguatamente inferiore a 20A o un fusibile per essere sicuri... questo ok :roll:
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[8] Re: Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto Utenteattilio » 2 gen 2013, 22:46

In realtà i circuiti luce fanno parte dei circuiti per i quali anche la norma tecnica (rif. CEI 64-8 6^ed. 473.1.2) consente l'omissione della protezione contro i sovraccarichi purché la conduttura sia protetta comunque contro il cortocircuito.

Non credo che la 7^ edizione della norma abbia modificato tale punto, in ogni caso allego il paragrafo in oggetto.

Codice: Seleziona tutto
473.1.2 Omissione dei dispositivi di protezione contro i sovraccarichi
I vari casi indicati nel presente paragrafo non si applicano, con l’eccezione di quanto indicato
nel seguente punto a), agli impianti elettrici situati in luoghi che presentano maggior rischio in
caso di incendio, né agli impianti elettrici di ambienti ed applicazioni particolari per i quali
vengono prescritte condizioni diverse nella Parte 7.
Non è necessario prevedere dispositivi di protezione contro i sovraccarichi per:
a) le condutture situate a valle di variazioni di sezione, di natura, di modo di posa o di
costituzione, ed effettivamente protette contro i sovraccarichi da dispositivi di protezione
posti a monte;
b) le condutture che alimentino apparecchi utilizzatori che non possono dare luogo a
correnti di sovraccarico, a condizione che queste condutture siano protette contro i
cortocircuiti in accordo con le prescrizioni della Sezione 434 e che non abbiano né
derivazioni né prese a spina;
c) gli impianti di telecomunicazione, comando, segnalazione e simili.

Vengono mostrati qui di seguito esempi di realizzazione delle condizioni a) e b).
a) Esempio della condizione a)
[..]
Il dispositivo P protegge la sezione S2 contro i sovraccarichi.
b) Esempi della condizione b)
b1) Conduttura alimentante un apparecchio utilizzatore che incorpori il proprio dispositivo
di protezione, a condizione che questo dispositivo di protezione protegga la
conduttura stessa contro i sovraccarichi.
L’apparecchio utilizzatore A incorpora il proprio dispositivo di protezione P’ contro i
sovraccarichi.
b2) Conduttura alimentante un apparecchio utilizzatore che non possa dare luogo a
sovraccarichi e che non sia protetto contro i sovraccarichi, quando la corrente di
impiego di questo apparecchio utilizzatore non sia superiore alla portata della
conduttura.
NOTA 1 Esempi di apparecchi utilizzatori che non possono dare luogo a sovraccarichi sono:
- gli apparecchi termici (scaldacqua, cucine, caloriferi, ecc.);
- i motori con corrente a rotore bloccato non superiore alla portata della conduttura di alimentazione;
- gli apparecchi di illuminazione.
NOTA 2 Una presa a spina è un componente a valle del quale è sempre possibile che si producano sovraccarichi.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


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[9] Re: Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 2 gen 2013, 22:51

Foto Utenteattiliola CEI 64-8 stabilisce che la protezione dal sovraccarico può essere omessa nei circuiti di illuminazione solo se non può verificarsi sovraccarico, questo è scontato per le lampade ad incandescenza, ma non saprei per quelle fluorescenti.
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[10] Re: Punto luce a partire da linea industriale

Messaggioda Foto Utentemir » 2 gen 2013, 23:00

perdona la domanda Foto Utentealessandro87,solo per capire-
se in questo intervento hai scritto:
alessandro87 ha scritto:Dovresti mettere un cavo di sezione maggiore, con una corrente nominale maggiore o uguale a quella che leggi sul magnetotermico. comunque maggiore è la sezione del cavo minore è la resistenza e minore sarà la caduta di tensione.

credo sia chiara la necessità di rispettare le sezioni per soddisfare le richieste portate dei carichi, come può ora non esserti chiaro:
alessandro87 ha scritto:..se non ho capito male diciamo che potrebbe verificarsi una situazione che non è di corto circuito (in cui interviene cioè la componente magnetica del magnetotermico) ma che però comporta una sovracorrente che è inferiore ai 20A del mio interruttore ma che al tempo stesso è tale da portare il filo della lampadina al di sopra della temperatura ammissibile, giusto?
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