Cavo riscaldante
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[1] Cavo riscaldante
Ciao, vorrei realizzare un cavo riscaldante da utilizzare come scalda nido con queste caratterisitiche: lunghezza della parte riscaldante 100cm, alimentato a 6 o 12V, temperatura di esercizioo 20°C. Spero mi possiate aiutare grazie mille.
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E' prevista qualche sonda per misurare la temperatura?
Un semplice regolatore On-Off (vedi:
http://electroportal.net/vis_resource.p ... 8#commenti
dovrebbe risolvere il problema.
Un semplice regolatore On-Off (vedi:
http://electroportal.net/vis_resource.p ... 8#commenti
dovrebbe risolvere il problema.
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La sonda serve per mantenere costante la temperatua? Ho letto l'articolo ma ho capito ben poco se non che dovrebbe essere un circuito che da e toglie corrente... invece di NTC e di PTC ne ho capito molto meno, pensavo che fare un cavetto riscaldante fosse meno complicato.
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Per me è come se parlaste in ostrogoto... vi metto il link dal quale ho avuto l'idea http://www.acquarionline.it/acquari/ind ... &Itemid=46 vorrei usare lo stesso principio e adattarlo alle mie particolari esigenze: lunghezza parte riscaldante + o - 100cm, 6V o 12V, temperatura di esercizio + o - 20°C. Se possibile dovreste indicarmi tutti i dati necessari per la realizzazione consideranto che non ho una formazione pari alla vostra.
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Non so come spiegarmi meglio... vorrei realizare un cavo riscaldante, in commercio se ne trovano diversi tipi, adatti per acquari e terrari ma hanno il problema di essere lunghi dai 3 metri in su, mentre a me servirebbe di un metro e capace di scaldare a 20°C. So che si possono realizzare usando i "cavi resistenza" (o filo resitenza) autoregolanti, ce ne sono di tutte le misure ad esempio in edilizia vengono utilizzati per non far congelare le rampe dei garage, non me ne intendo e vorrei sapere cosa devo fare e come...
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Capisco le tue perplessita', ma mi sembra che non sia abbastanza chiaro quello
che definisci coma "nido" (e che dovrebbe essere mantenuto a 20°C).
Normalmente si parla di "incubatore", cioe' di un luogo chiuso, coibentato (cioe'
che disperda il meno possibile il calore ricevuto) e controllato in temperatura.
Si dovrebbe poi distinguere se la temperatura desiderata sia sempre maggiore
di quella dell' "ambiente esterno" (quindi con necessita' di fornire calore), o
possa essere inferiore (nel qual caso bisogna prevedere anche la possibilita'
di sottrarre calore, cioe' raffreddare).
Come vedi non basta dire 20°C: bisogna definire "cosa" deve essere mantenuto
a 20°C.
che definisci coma "nido" (e che dovrebbe essere mantenuto a 20°C).
Normalmente si parla di "incubatore", cioe' di un luogo chiuso, coibentato (cioe'
che disperda il meno possibile il calore ricevuto) e controllato in temperatura.
Si dovrebbe poi distinguere se la temperatura desiderata sia sempre maggiore
di quella dell' "ambiente esterno" (quindi con necessita' di fornire calore), o
possa essere inferiore (nel qual caso bisogna prevedere anche la possibilita'
di sottrarre calore, cioe' raffreddare).
Come vedi non basta dire 20°C: bisogna definire "cosa" deve essere mantenuto
a 20°C.
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[10] Re: Cavo riscaldante
Allora con nido intendo quel piccolo covo che si costruiscono gli uccelli per deporvi le uova e allevarvi i loro nati (non mi interessa una incubatrice o meglio una camera calda).
Dicendo cavo riscaldante, ritenevo fosse sotto inteso che si stesse parlando di un cavo che scalda, non deve sottrarre calore cioè non deve raffreddare. Nello specifico la temperatura ambientale minima (intesa fuori dal nido) sarà di circa 10°C mentre all'interno del nido, grazie al potere riscaldante del cavo si dovrà ottenere una temperatura di circa 20°C. Quando la temperatura ambientale dovesse raggiungere i 20°C il cavo dovrebbe cessare di riscaldare. Forse vi può essere utile sapere che il cavo riscaldante dovrà essere in grado di funzionare 24 ore su 24 per 2-3 settimane consecutive. Grazie per la vostra disponibilità.
Dicendo cavo riscaldante, ritenevo fosse sotto inteso che si stesse parlando di un cavo che scalda, non deve sottrarre calore cioè non deve raffreddare. Nello specifico la temperatura ambientale minima (intesa fuori dal nido) sarà di circa 10°C mentre all'interno del nido, grazie al potere riscaldante del cavo si dovrà ottenere una temperatura di circa 20°C. Quando la temperatura ambientale dovesse raggiungere i 20°C il cavo dovrebbe cessare di riscaldare. Forse vi può essere utile sapere che il cavo riscaldante dovrà essere in grado di funzionare 24 ore su 24 per 2-3 settimane consecutive. Grazie per la vostra disponibilità.
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