Lo schema l'ho prelevato da alcuni schemini che avevo ha disposizione, per quanto concerne il triac vedo di allegare un minimo di teoria , mentre per la resistenza del filo di taglio potresti trovare il modo di eseguire l'archetto in maniera tale che si possa variare la lunghezza da 30 cm a 100 cm poiché penso che il valore ohmico di resistenza sia variabile di poco in questo range,ed ovviamente se realizzi il circuito il triac fissalo su un'aletta di raffreddamento -
Il TRIAC è particolarmente adatto a funzionare con la corrente alternata , la sua struttura i suoi tre elettrodi, vengono denominati, rispettivamente, anodo1 - anodo 2 - gate, come chiaramente indicato nel disegno di figura 3, che propone il simbolo elettrico di tale componente.
per TRIAC esistono due espressioni esteriori molto comuni in commercio, quelle riportate in figura 4. Ciò che cambia è l'applicazione pratica di questi componenti e la denominazione dei loro elettrodi
Funzionamento del TRIAC
In figura 7 è riportato lo schema teorico applicativo di un TRIAC,
In assenza di impulso di tensione il TRIAC non conduce, cioè si comporta come un interruttore aperto e la lampada LP rimane spenta. Applicando invece una piccola tensione, positiva o negativa, sul gate, il TRIAC diventa conduttore ed equivale ad un interruttore chiuso. Ma questa volta il semiconduttore si lascia attraversare da entrambe le semionde della tensione alternata, come indica il disegno di figura 8.
E ciò perché la struttura interna del TRIAC è corrispondente a quella di due , con le polarità opposte. in antiparallelo. ma con l'elettrodo di innesco in comune.
Abbiamo detto che il TRIAC può essere innescato applicando un impulso di tensione sul suo gate. Ma questo componente si autoinnesca quando il valore della tensione alternata applicata sui due anodi oltrepassa un certo limite, chiamato tensione di breakdown. Facendo poi diminuire la corrente ed aumentare la resistenza di carico del TRIAC, si raggiunge un punto in cui la corrente non è più in grado di mantenere in conduzione il semiconduttore.
Il valore minimo della corrente che può mantenere innescato il TRIAC viene comunemente indicato come corrente di Hold, cioè corrente di mantenimento.

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Ciao
mir
