La domanda che poni non è di facile risposta. Ti darò la mia, avvertendoti però che ci potrebbero essere pareri discordanti. Cominciamo col dire che, in generale, la relazione che lega B e H non è quella che tu hai scritto, ma un'altra di cui dirò più sotto.
La prima differenza che c'è tra B e H è che l'unico campo misurabile direttamente è B: in effetti,
tutti i sensori di campo magnetico sono sensori di
induzione magnetica. Il campo magnetico H, infatti, non compare né nell'espressione della forza di Lorentz né nella legge di Faraday dell'induzione, leggi su cui sono basati i metodi di misura del "campo magnetico".
Per alcuni, quindi, l'unico campo dotato di significato fisico è l'induzione magnetica, e mi sembra che in passato qualcuno abbia proposto di riformulare le equazioni di Maxwell usando solo B.
In effetti, nel vuoto, le equazioni di Maxwell possono essere scritte facilmente usando solo B ed E, e così fanno molti libri che trattano di ottica quantistica perché spesso, in quel caso, si considerano solo campi nel vuoto.
Il campo magnetico H salta invece fuori quando si vogliono trattare i campi nei mezzi materiali magnetizzati, cioè quando si scrivono le cosiddette equazioni di Maxwell
macroscopiche. In tal caso, a partire dal campo di induzione
macroscopico (una media del campo microscopico

fatta su un volume finito)

è conveniente definire un campo

dove

è la magnetizzazione del materiale, un campo macroscopico corrispondente al momento di dipolo magnetico per unità di volume.
Il campo H è quindi un campo
ausiliario, derivato da

e da

, che è utile sia per scrivere le equazioni di Maxwell macroscopiche in modo elegante sia come mezzo di calcolo.
Sebbene alla fine siano formalmente identiche, il passaggio dalle equazioni di Maxwell microscopiche a quelle macroscopiche è tutt'altro che banale: una dimostrazione dettagliata (per la cronaca, 10 pagine di dimostrazione) si può trovare al paragrafo 6.6 del
J. D. Jackson,
Classical Electrodynamics.
Mi sembra che qualcuno abbia contestato un po' questa dimostrazione e che siano state proposte delle dimostrazioni alternative (ma, fortunatamente, la forma finale delle equazioni di Maxwell è sempre la stessa

).