Motore 12v come dinamo
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Allora in breve vi spiego quello che avevo intenzione di fare: volevo montare su una macchina rc (con motore a scoppio) un motore a 12v per l' avviamento che poi fungesse da dinamo per alimentarmi luci varie e piastra radio (e magari tenere carica una batteria)... Per ora senza approfondire regimi di rotazione corrente ecc. è una cosa fattibile? E come dovrei strutturare il circuito, cioè per iniziare dovrei collegare il mio motore/dinamo a un regolatore giusto? Grazie in anticipo per le risposte!! 
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Non è così facile: se riesci a risolvere i molteplici problemi meccanici che ci sono dietro, oltre che gli spazi ed i pesi, non è invece altrettanto facile risolvere i problemi di natura elettrica.
Lo stesso motore dovrebbe avere, in fase di avviamento, una coppia molto elevata, quindi, sostanzialmente, bassa velocità di rotazione ed elevata corrente di funzionamento. Durante la fase di marcia invece, dovrebbe avere caratteristiche opposte, per generare, anche a bassi giri, una tensione sufficientemente alta per far funzionare i circuiti.
Un motore con eccitazione indipendente ed una buona elettronica potrebbe farcela, ma è quasi un suicidio... non per nulla ancora oggi, in tutte le auto, le due funzioni sono svolte da due macchine elettriche diverse.
Lo stesso motore dovrebbe avere, in fase di avviamento, una coppia molto elevata, quindi, sostanzialmente, bassa velocità di rotazione ed elevata corrente di funzionamento. Durante la fase di marcia invece, dovrebbe avere caratteristiche opposte, per generare, anche a bassi giri, una tensione sufficientemente alta per far funzionare i circuiti.
Un motore con eccitazione indipendente ed una buona elettronica potrebbe farcela, ma è quasi un suicidio... non per nulla ancora oggi, in tutte le auto, le due funzioni sono svolte da due macchine elettriche diverse.
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Candy
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Considerato che l'accoppiamento tra il motore elettrico e quello a scoppio deve essere ad ingranaggi oppure a cinghia dentata per trasmettere bene potenza e coppia, secondo me dovresti partire determinando la velocità di avviamento di quello a scoppio ed anche la coppia e la potenza necessarie per avviarlo.
Come riferimento per questi valori, potresti considerare i dati di targa degli avviatori elettrici per i motori a scoppio per modellismo; questi motori sono abbastanza voluminosi, però normalmente funzionano accoppiandoli al motore a scoppio senza alcun rapporto di riduzione e di questo dovrai tenere conto nei calcoli, adottando un opportuno rapporto di riduzione da impiegare sul motore elettrico che pensi di impiegare.
Comunque, c'è un problema di fondo; accoppiando il motore elettrico a quello a scoppio con un rapporto di riduzione, una volta che quello a scoppio si è avviato questo farebbe girare molto velocemente quello elettrico con il rischio di danneggiarlo; nelle automobili in scala 1:1 motorino di avviamento e generatore di corrente sono normalmente separati.
Ciao,
Alessandro
Come riferimento per questi valori, potresti considerare i dati di targa degli avviatori elettrici per i motori a scoppio per modellismo; questi motori sono abbastanza voluminosi, però normalmente funzionano accoppiandoli al motore a scoppio senza alcun rapporto di riduzione e di questo dovrai tenere conto nei calcoli, adottando un opportuno rapporto di riduzione da impiegare sul motore elettrico che pensi di impiegare.
Comunque, c'è un problema di fondo; accoppiando il motore elettrico a quello a scoppio con un rapporto di riduzione, una volta che quello a scoppio si è avviato questo farebbe girare molto velocemente quello elettrico con il rischio di danneggiarlo; nelle automobili in scala 1:1 motorino di avviamento e generatore di corrente sono normalmente separati.
Ciao,
Alessandro
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Non è proprio così,nelle vetture 1:1 .
Chiamiamole autovetture vere.E una volta la NSU aveva realizzato una vettura con dinamo e motore avviamento in monoblocco.Solo che il regime di rotazione è quello che è.
Un motore di automodello ha parecchie migliaia di giri al minuto che non sono adatti come già detto,ad essere accoppiato ad un generatore..
A meno di non fare una notevole riduzione,che però sarebbe indatta per l'avviamento.
Vedi tu
Chiamiamole autovetture vere.E una volta la NSU aveva realizzato una vettura con dinamo e motore avviamento in monoblocco.Solo che il regime di rotazione è quello che è.
Un motore di automodello ha parecchie migliaia di giri al minuto che non sono adatti come già detto,ad essere accoppiato ad un generatore..
A meno di non fare una notevole riduzione,che però sarebbe indatta per l'avviamento.
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pasciok ha scritto:Non è proprio così,nelle vetture 1:1 .![]()
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Chiamiamole autovetture vere.E una volta la NSU aveva realizzato una vettura con dinamo e motore avviamento in monoblocco.Solo che il regime di rotazione è quello che è.
Anche io ricordavo vagamente qualcosa del genere ed ho scritto, per l'appunto, "normalmente" e riferendomi implicitamente al 21° secolo
Ciao,
Alessandro
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Mmmh capito. E se invece mi interessasse usarlo solo come generatore (che poi è quello che mi interessa principalmente) sarebbe più consigliabile una dinamo o un alternatore? So che un alternatore è pressappoco eterno ma anche più costoso e ingombrante... Calcolando che il mio motore lavora tra i 2000-10000rpm con l' adeguata riduzione una dinamo non dovrebbe avere grandi problemi...
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Costruttivamente un alternatore è più semplice ed economico di una dinamo,solo che un motore cc è reversibile e diventa dinamo,ma senza una regolazione.Devi solo decidere cosa usare e come regolare la tensione uscente dal dispositivo scelto.
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