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Revisione Sirena 1465 Smart Lince

Indice

Premessa

Mi capita a volte su impianti "Antintrusione" gia' installati, di dover fare i conti con le mancate manutenzioni ordinarie. Sembra scontato, ma verificare l'impianto almeno una volta ogni 6 mesi, puo' contribuire positivamente al buon funzionamento di tutto il sistema.

Dopo aver ricevuto una telefonata da un cliente,che lamentava di aver sentito suonare la sirena per alcuni secondi e poi il silenzio assoluto, pensava ad un tentativo di sabotaggio e manomissione del sistema.

Quando sono giunto sul posto in effetti,ho verificato subito l'integrita' del contenitore. Non c'era traccia di manomissione o intrusione. Ma la sirena non dava segni di vita.

sirena.jpg

sirena.jpg

Apertura interno sirena

Arrivato nel mio laboratorio, ho smontato il box.

Il contenuto si presenta cosi:

  1. Scheda controllo
  2. Trasduttore
  3. Dispositivo Antisabotaggio
box sirena.jpg

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l'interno si presentava molto polveroso. in particolare l'altoparlante era molto sporco.

altoparlante.jpg

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Il circuito stampato mostrava segni evidenti di umidita'.

scheda controllo.JPG

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Pulizia dei componenti

Prima di iniziare la fase di test ho preferito fare pulizia ai componenti interni.

  • Pulizia Trasduttore
pulizia altop.2.jpg

pulizia altop.2.jpg

pulizia sirena.jpg

pulizia sirena.jpg

  • Risultato finale
risultato pulizia.jpg

risultato pulizia.jpg

risultato pulizia_2.jpg

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  • Pulizia Scheda Controllo

Per la pulizia della scheda utilizzo ormai da anni due prodotti:

  • Diluente Nitro (antinebbia)

Il diluente Nitro ha un alto potere sgrassante, ed e' adatto a rimuovere il "solder" e la sporcizia sulle piazzole dei componenti.

  • Contact Cleaner G-20

E' un prodotto buono non lascia residui e lo uso dopo aver sgrassato la scheda con il diluente. Ridona un aspetto lucido alla superficie.

  • Fase 1 sgrassaggio superficie
pulizia scheda controllo.jpg

pulizia scheda controllo.jpg

pulizia scheda controllo_2.jpg

pulizia scheda controllo_2.jpg

  • Fase 2 detergente finale
pulizia scheda con G-20.jpg

pulizia scheda con G-20.jpg

pulizia con G-20.jpg

pulizia con G-20.jpg

  • Risultato finale scheda
Risultato finale schedA.jpg

Risultato finale schedA.jpg

  • Pulizia Contatti lampadina segnalazione stato allarme

Non meno importante sono i contatti, della lampadina a filamento. in caso di malfunzionamento,la scheda di controllo genera un allarme in centrale. E' importante tenere "Puliti" i contatti per una buona conduttivita' della lampada.

Contatti Lampadina.jpg

Contatti Lampadina.jpg

Contatti Lampadina_1.jpg

Contatti Lampadina_1.jpg

Risultato finale:

contatti puliti.jpg

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Schema Elettrico

Quando non si ha a disposizione uno "schema elettrico"si perde sempre tanto tempo nel ricercare un guasto. Questo perché essendo "estranei al progetto"dobbiamo prima capire come funziona il circuito. Ho ritenuto "indispensabile" ridisegnare uno schematico a blocchi per avere un immediata consultazione dei punti salienti del circuito.

Lo schema e' suddiviso cosi:

  • Microcontrollore PIC16F628A
  • Blocco amplificatore trasduttore
  • Blocco Switch antisabotaggio
  • Circuito Finale aliment.Lampadina


Fase di test

Questa procedura l'ho messa a punto sul banco. Dopo aver visionato il datasheet del componente un PIC16F628A, ho analizzato gli "ingressi" e le "uscite" piu' significative. Il microcontrollore essendo programmato e protetto non c'e' possibilita' di capirne il funzionamento se non attraverso l'osservazione dei segnali di stimolo di "ingresso" e di risposta "uscita"

Ad esempio riporto una tabella di alcune funzioni piu' importanti:

  • Piedino 2 (RA3) ingresso normalmente a livello basso per mezzo di due "Switch" in serie collegati a GND
  • Piedino 6(RB0) uscita positiva bistabile che comanda la lampada di segnalazione
  • Piedino 7-8(RB1-RB2) uscita analogica segnale "Sweep modulato" pilotaggio finale trasduttore.
  • Piedino 18(RA1) ingresso Sense tramite una tensione di rif. segnala lo stato della "lampadina" non funzionante.

Montaggio Led supervisione

Nella fase di test e' "Molto importante" che allo stato iniziale(Prima alimentazione) che lo stato attuale di questi componenti risulta essere:

  • Switch 1 chiuso
  • Switch 2 chiuso
  • Lampadina inserita e funzionante
  • Batteria inserita e carica (non sotto gli 11V)

In questa figura si nota un "led rosso".

In pratica ho montato provvisoriamente il led, per verificare lo stato del "microcontrollore".

Qualcuno obbiettera' dicendo che c'e' la lampadina ad assolvere questa funzione.

Ma il problema e' proprio qui.

Un difetto della lampada come un falso contatto,o peggio ancora difettosa,la scheda non si avviera nel modo corretto,e per di piu' non avremo una segnalazione ne luminosa ne sonora.

il led viene inserito tra il "Pin 6 e la massa"(mettere resistenza in serie da 800R)

montaggio led.jpg

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  • Fissaggio scheda su morsa
1 Supporto scheda.jpg

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  • Collegamento batteria
2 montaggio batteria.jpg

2 montaggio batteria.jpg

  • Chiusura Switch 1 e Switch 2
3 chiusura switch 1.jpg

3 chiusura switch 1.jpg

4 chiusura switch 2.jpg

4 chiusura switch 2.jpg

  • Alimentazione esterna 13,8Vcc
5 alimentazione esterna.jpg

5 alimentazione esterna.jpg

Test

Durante il Test la lampada non si e' accesa, segno evidente della sua rottura. "Questo determina un cattivo avviamento iniziale della scheda"

100_4714.JPG

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Ecco che e' tornato utile il Led.

In pratica il Led lampeggiante mi segnala lo stato del micro che sta eseguendo un Check iniziale Se mi fossi affidato alla segnalazione della lampada avrei perso tempo.

Cambiata la lampadina ho ripetuto di nuovo la procedura iniziale e si e' "accesa"lampeggiando con cadenza 1sec.ON/OFF

100_4725.JPG

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Non suona il trasduttore

la lampadina lampeggia,ma non c'e' nessun suono.

Deciso allora di controllare i segnali di uscita(Piedini 7,8) con l'oscilloscopio.

Ho dissaldato la resistenza R11 per separare l'uscita del micro all'ingresso dell'amplificatore.

sollevamento

sollevamento '''R11'''.jpg

piedino 8.jpg

piedino 8.jpg

il segnale e' assente!

Il fatto che il trasduttore sia muto,e' da imputare alla gestione del micro che ne inibisce gli allarmi.

Il perché e' presto spiegato:

Il microcontrollore esegue un ciclo di controllo per verificare lo Stato degli ingressi. Se gli switch non chiudono bene verso "GND" il micro non si mette a riposo ma in uno stato di preallarme.

Controllo Switch antisabotaggio

Gli switch meccanici,sono dispositivi che nel tempo subiscono deterioramenti. il "microcontrollore" quando inizializzato deve ricevere sul piedino "2" un segnale negativo.

Questo segnale rimane a livello basso fintantoche uno dei due switch S1 o S2 venga aperto. (antisabotaggio)

Che succede se uno dei due switch non funziona bene?

Succede che il micro non inizializza come dovrebbe e cio' provoca uno stato Instabile del sistema

A questo punto dopo aver controllato lo stato degli "switch" ho dedotto che sarebbe stato meglio cambiarli.

Mano al saldatore!

saldatore.jpg

saldatore.jpg

  • Switch da cambiare
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switch.jpg

  • Dissaldatura
dissald.jpg

dissald.jpg

Reinizializzazione

Cambiati gli switch ho riprovato a reinizializzare la sirena e vedere se a questo punto i segnali sono presenti. Attendiamo 30 secondi per far stabilizzare il micro e dopodiche' apriamo uno switch antisabotaggio.

switch.jpg

switch.jpg

Rimetto la sonda sul piedino 9 del micro

piedino 8.jpg

piedino 8.jpg

Adesso il Segnale Audio e' presente.

100_4730.JPG

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n.b Il segnale sonoro,dimostra l'effettivo funzionamento del sistema antisabotaggio.

Verifica trasduttore

L'ultima verifica che ho effettuato e' stato di inniettare un segnale sinusoidale a diverse frequenze. la massima intensita' sonora si e' verificata tra i 2kHz-2,5kHz.

il Suono e' terribile un vero spaccatimpani

trasduttore.jpg

trasduttore.jpg

freq.jpg

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segnale sin.jpg

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Il trasduttore ha risposto bene al test!

Rimontaggio

100_4995.JPG

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Riferimenti Video

  • Fase di Test iniziale
  • Spiegazione:

La fase di test Finale e' l'equivalente procedura di installazione della Sirena. In Pratica con la batteria inserita,e l'alimentazione esterna collegata e gli switch chiusi a "GND" il Micro esegue il Check ed entra nello stato di riposo nelle seguenti condizioni:


Switch 1 antisabotaggio rimozione coperchio frontale "chiuso"

Switch 2 antisabotaggio strappo della sirena dal muro "chiuso"

Lampada segnalazione funzionante

In questo caso ho simulato un tentativo antisabotaggio con l'apertura manuale di uno dei due Switch.

Il segnale amplificato che vedete sull'oscilloscopio pilota' il trasduttore.



  • Test segnale sweep piedino 8-9

Conclusioni

Devo dire che e' stato molto impegnativo tutto il lavoro(Articolo compreso). Ma l'esperienza diretta e' sempre molto emozionante,e soprattutto quando ti devi confrontare da solo con il problema diventa una vera e propria sfida.

Alla prossima....

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Commenti e note

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di ,

compliementi.. spiegato veramente bene..altrimenti non sarei rimasto fino a quest ora a leggerlo :)

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di ,

Se cambi il micro,ovviamente deve essere gia'programmato. Te lo forniscono? Ma dubito che sia il micro. Puo' darsi sia guasto lo stadio amplificatore,formato dai 4 transistor che vedi nelle foto. Lo strumento e' indispensabile per verificare l'oscillatore in allarme sul micro. Mi viene in mente una prova con una piccola cuffia da collegare sull'uscita del micro,oppure sulla resistenza R11 come nella foto. Dovresti udire debolmente il segnale di sweep durante il ciclo di allarme. Nel caso il segnale fosse presente,il problema riguarderebbe lo stadio finale amplificatore...

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di ,

Ciao Stefano, come già detto da altri il tuo intervento e la tua spiegazione sono chiari e comprensibilissimi, però mi hai fatto illudere perchè pensavo di risolvere il problema grazie al tuo intervento!! scherzo ovviamente. Ti dico la mia problematica e spero di poter avere qualche indicazione e per questo ti ringrazio in anticipo. Premetto che l'impianto è stato montato da me insieme ad un amico elettricista, che ha funzionato per tre anni. Il problema che ho ora è lo stesso di cui hai parlato tu, cioè nessun allarme sonoro ma solo lampeggio quando scatta un allarme. La luce di presenza ogni 3 minuti c'è, ho sostituito la batteria e ahimè anche il trasduttore, verificato l'efficenza degli switch, i circuiti interni in ottime condizioni...ma niente non suona!! purtroppo essendo poco attrezzato non posso verificare se dal micro esce la frequenza che provoca il suono, e ho pensato di sostituirlo, magari tu puoi darmi qualche suggerimento, lo spero anzi ;-) , Grazie gaetano

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di ,

Ma che bella notizia,in tutta la mia vita lavorativa e' la prima volta che mi capita di trattare un argomento con il progettista in diretta! Grazie emanuele.

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di ,

Complimenti Stefano, davvero un bel lavoro ed un articolo molto interessante, te lo dice.... il progettista di quella sirena :) La progettai una decina di anni fa (come consulente della Lince) e devo dire il tuo "service" sembra il giusto completamento affinchè il progetto possa durare nel tempo.

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di ,

Complimenti! davvero un bel lavoro! le descrizioni unite alle fotografie rendono molto bene l'idea di come hai svolto tutto il processo! proprio come piace a me!

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di ,

Complimenti per l'articolo, chiaro e ben fatto. Questo è il tipo di professionalità che mi piacerebbe vedere sempre all'opera! Complimenti

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di ,

Gran bell'articolo Stefano! Completo ed esauriente.

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di ,

Stefano, un altro bell'esempio di come affrontare e risolvere un problema! Complimenti!

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di ,

Sui trimmer hai ragione,in genere quando ci sono PCB con trimmer,evito di passarci sopra.

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di ,

Lo uso anch'io, sia chiaro, ma dopo un trimmer diventato inaffidabile ho preferito usare altro sui componenti :-) La trielina per fortuna è ormai fuori commercio, puliva bene ma era troppo aggressiva

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di ,

Ciao Edgar grazie per il suggerimento. Tuttavia avendo lavorato nell'industria di prodotti per la pulizia dei PCB ne abbiamo usati,ma quello che da risultati eccellenti e' proprio il diluente nitro. Per quanto riguarda le plastiche dei componenti non ho mai riscontrato nessun problema,l'unico prodotto aggressivo e' la Trielina,da sconsigliare per i lavaggi delle schede. Cmq per i lavaggi piu' delicati uso il prodotto G-20 come menzionato nel post.

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di ,

Ottimo ed istruttivo. Un suggerimento: il diluente nitro può essere troppo aggressivo nei confronti di alcune plastiche e di alcuni componenti. Va benissimo per pulire il flussante dal pcb ma ti consiglierei di non usarlo direttamente sui componenti, dato che scioglie alcune plastiche. In alternativa si può usare l'alcool isopropilico, che è la base di diversi spray pulisci contatti. Mi riconosco completamente nella frase "quando ti devi confrontare da solo con il problema diventa una vera e propria sfida" e aggiungerei "sono abbastanza testardo da volerla vincere" :-)

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di ,

Se fossero tutti Gentili come te Brabus....... Grazie

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di ,

Bravo, metodico, preciso, attento. E' stato un piacere leggere il tuo racconto, congratulazioni per la riparazione! Magari tutti i riparatori lavorassero come te... A presto!

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di ,

Grazie anche a te Attilio.

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di ,

E' invece l'argomento è tanto interessante, quanto lo è vedere insieme pratica & teoria ... ;) ... e non è cosa da poco ... oggi. ;) Grazie.

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di ,

I miei complimenti Stefano, ben fatto ed istruttivo!

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di ,

Grazie davvero mir,fino a questo momento non pensavo potesse piacere l'argomento. Sicuramente "tempo permettendo"mettero' altre esperienze.

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di ,

Come il precedente articolo Bellissimo,utile ed interessante anche questo veramente ben fatto...Complimenti..e a quando il prossimo ? Grazie.

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