Sempre per limitare il piu' possibile i consumi consiglio di "sfrondare" quanto piu' possibile il candidato server: in particolare floppy, scheda modem et simila spesso presenti di default su hardware datato non sono indispensabili per i nostri scopi.
Se si opta per un desktop (perche' non si puo' mai sapere cosa sorgera' dal cassonetto) se possibile rimuovete anche la scheda audio ed eventualmente la scheda video aggiuntiva per sfruttare quella integrata a bordo (ovviamente,se presente). Anche pochi Watt nel tempo possono fare cifre di rilievo, come diceva il grande Toto', e' la somma che fa il totale...
Vediamo ora come affrontare il problema delle memorie di massa. Solitamente un PC "vecchio" dispone di hard disk di limitata capacita' (anche al limite poche decine di GigaBytes se non meno).
Se possibile si puo' utilizzare il medesimo per il sistema operativo installandone un altro di capacita' maggiore. Se cio' non fosse possibile (come nel caso di un portatile) si puo' sostituire il disco "di serie" con uno piu' capiente ed utilizzarlo per sistema operativo e dati (magari suddividendolo in due o piu' partizioni). In alternativa,si puo' utilizzare un hard disk esterno su porta USB prestando attenzione al fatto che gli alimentatori forniti a corredo di tali dispositivi spesso non son fatti per un uso continuativo, consiglierei pertanto di optare per un disco autoalimentato o di utilizzare come alimentatore per quest'ultimo un vecchio alimentatore per PC di recupero (cassonetto! cassonetto!).
In questo momento il server che hosta il sito sulla tecnologia valvolare fa affidamento su di un disco da 400 GB collegato tramite adattatore USB-IDE ed alimentato con un vecchio power supply da 65W in standard AT (quelli con il caro vecchio interruttore di rete,per intenderci). Sui PC portatili spesso e' possibile utilizzare un collegamento firewire che offre prestazioni confrontabili con lo standard USB 2 con in piu' il vantaggio di effettuare un collegamento sincrono e quindi piu' affidabile. In ogni caso anche una porta USB 1 se ben ricordo offre circa 10 Mb di banda passante che per un uso non estremo del sistema possono essere sufficienti. Ovvio che se si vuole affidabilita' la soluzione sarebbe ricorrere ad un NAS (sostanzialmente,un insieme di dischi di rete gestiti da un sistema operativo integrato nel sistema stesso il quale si prende cura di effettuare regolarmente il backup segnalando eventuali anomalie).
Questi dispositivi ormai costano poche centinaia di euro (dischi esclusi) ma finora il cassonetto ne e' stato avaro....se non vi sto annoiando,concluderei qui per ora riprendendo in seguito con un articolo dedicato al sistema operativo ed ai servizi base da installare. Ciao a tutti!
P.S. critiche,suggerimenti e consigli sono fortemente graditi!

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)