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Come ho realizzato il mio server frugando nei cassonetti: il sistema operativo

Come penultimo step vediamo quale sistema operativo installare su di un server di fascia "cassonetto". Trattandosi di hardware osoleto,consiglierei due possibili scelte: WindowsXP oppure una distribuzione minimalista di Linux. Sono consapevole di toccare un argomento sul quale si scontrano spesso posizioni irriducibili : da una parte chi sostiene essere meglio Linux e dall'altra chi predilige i prodotti Microsoft. Qui conviene abbandonare ogni preconcetto ed analizzare la questione in termini di argomenti favorevoli e contrari.

Se si sceglie di installare Windows i vantaggi sono:

1) facilita' di installazione, il partizionamento dei dischi viene gestito dall'installer in maniera quasi trasparente all' utente

2) grande disponibilita' di software spesso gratuito anch' esso di facile installazione

3) disponibilita' e semplicita' di installazione di driver anche per periferiche datate (purche' progettate per tale sistema operativo)

gli svantaggi sono invece:

1) il sistema operativo "costa", a meno che non sia gia' installato con licenza sulla macchina in questione [non sorridete...]

2) un paio almeno di GigaBytes per l'installazione

3) necessita' di software contro virus e malware, nonche' di un efficiente firewall

4) controllo della priorita' dei processi non eccelso


Se invece si opta per Linux i vantaggi sono

1) nessun costo di licenza [ancora sorridete?]

2) software anti malware ed antivirus praticamente non necessario, firewall integrato pressoche' in ogni distribuzione

3) installazione in poche centinaia di MegaByes (se si sceglie una distribuzione minimalista)

4) priorita' dei processi finemente configurabile


Per contro invece ci si puo' scontrare coi seguenti svantaggi:


1) l' installazione puo' richiedere diverse scelte da parte dell' utente, a volte e' necessario partizionare manualmente i dischi

2) l' installazione del software non e' sempre semplice soprattutto nel caso di librerie mancanti

3) l' installazione dei driver puo' essere laboriosa nel caso che qualche componente non sia riconosciuto all' atto della installazione


Non si tratta di difficolta' insormontabili e potrebbe essere l' occasione per sperimentare col mondo del pinguino, tuttavia la realizzazione del server deve essere un passatempo piacevole e non una fonte continua di grattacapi, quindi valutate in base alle vostre preferenze che sistema operativo installare. Se preferite avere in breve tempo la macchina "chiavi in mano" in quanto vi serve e non intendete ne' potete perdere tempo studiando un sistema "alieno" allora optate per Windows, se invece considerate la realizzazione del server un mezzo per avere uno strumento in piu' imparando contestualmente qualcosa in merito ad un sistema che ancora non conoscete considerate Linux una opzione. Opzione che con meno di 512 MBytes di RAM potrebbe essere una scelta obbligata...

Personalmente, sul mio primo server ho utilizzato Windows in quanto era gia' installato ed anche perche' all'epoca non avevo ancora sufficiente dimestichezza col pinguino anche se, va detto, non si finisce mai di imparare e Linux e' un soggetto di studio veramente sterminato. Attualmente utilizzo Puppy Linux, una distribuzione minimalista che occupa circa 200 MBytes di spazio sul disco. Entrambe le soluzioni mi hanno dato e mi stanno dando soddisfazione.

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Commenti e note

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di ,

Sicuramente metterei Linux e farei girare tutti i software come utente non privilegiato..

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di ,

Invece vedendo il server "da fuori", sarebbe più sicuro Win o Linux? Io ci ho pensato un po' e sono arrivato alla conclusione che essendo i protocolli di rete sempre gli stessi e i programmi bene o male gli stessi la cosa cambia poco.. Tu cosa metteresti per stare tranquillo da questo punto di vista?

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di ,

Effettivamente direi che Windows tende ad autodistruggersi col passare del tempo,tuttavia ho notato che se si installa il software di cui si ha bisogno e si dimentica la macchina accesa in un angolo l'affidabilità tende a migliorare Onestamente,molte schermate blu spesso sono dovute a malfunzionamento hardware o a drivers (che sebbene siano più facili da installare non necessariamente sono più affidabili della loro controparte linux). Purtroppo però va detto che spesso i drivers per linux vengono sviluppati poco e male dai produttori di hardware,ad eccezzione di alcuni illuminati costruttori (tra i quali citerei senza dubbio Ralink). Sfortunatamente,il fatto che un sistema sia il più diffuso non implica necessariamente che sia il migliore...nel mio primo server utilizzavo appunto XP e devo dire che per stare tranquillo ho dovuto eliminare il file command.com. Di default su windows molte porte sono (o almeno erano,ora non saprei) lasciate aperte e chiuse solo su richiesta dell'utente.Su Linux la situazione è rovesciata e questo senza dubbio è un bene.In fondo si tratta di strumenti e penso si debbano valutare i pro e i contro di ciascuno in funzione del lavoro che desideriamo svolgere.Certamente aumentare la cultura informatica di base soprattutto delle nuove generazioni (che spesso semplicemente si limitano acriticamente ad utilizzare Windows in quanto preinstallato su quasi tutte le macchine in vendita) porterebbe ad una migliore comprensione ed utilizzo dello strumento informatico. Comunque sia, praticamente tutti i supercomputer esistenti utilizzano linux o derivati *nix..

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di ,

Ciao, premetto che sono un utente sia Windows che Linux soddisfatto da entrambi. Aggiungo un pro a Linux, l'installazione di php e l'integrazione con Apache è molto più semplice; su Windows spesso ho avuto problemi a fare comunicare i due ma su Linux si può dire che viene fatto tutto in maniera automatica durante la loro installazione. Poi secondo me anche per quanto riguarda l'affidabilità è meglio un Linux qualunque, con Windows è sempre in agguato una schermata blu :D

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