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GE:generalità tecnico-normative

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Commenti e note

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di ,

Ottimo vademecum.

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di ,

Mi permetto di dissentire sulla ventilazione indicata (60-90 m3/ h per ogni kVA di potenza) che ritengo insufficiente per piccoli gruppi elettrogeni. Ho realizzato una piccola nota che potete reperire all'indirizzo http://www.progettazione-impianti-elettrici.it/gruppi-elettrogeni.php in cui motivo le mie asserzioni. buon lavoro a tutti

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di ,

Michele, tu confondi fasi con coppie polari. Sono concetti e cose completamente diverse. Una macchina trifase può avere 1, 2, 3...n, coppie polari, non tre solamente come tu stai pensando. Tre sono gli avvolgimenti, ognuno dei quali ha 1,2, 3, ...n coppie polari, che sono le coppie di poli nord e sud che la corrente che circola negli avvolgimenti crea nel traferro. I tre avvolgimenti sono alimentati (o generano nel caso di generatori) da tre tensioni alternate sfasate l'una rispetto all'altra di un terzo di periodo.

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di Michele,

Ho una domanda sui generatori, sui giri e il numero dei poli. La formula proposta è: n0=60*f/p * f = frequenza in cicli al secondo; * p = numero di coppie polari; * n0 = velocità in giri al minuto (r.p.m.). Ipotizando un generatore trifase ( come quello in figura ) avremmo dalla formula 60 * 50 / 3 = 3000 / 3 = 1000. Questo vuol dire che un generatori trifase gira di solito a 1000 giri al minuto. Siamo sicuri della formula? Lo chiedo perché io ho visto un generatore trifase che aveva 1500 come giri al minuto e non riesco a capire come possa essere. Come esce fuori il 1500? ( Il generatore era un generatore sincrono senza spazole trifase da 100 KVA con cosphi = 0.8 a 50 Hz )

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di revisioneclames@ibero.it,

cortesemente vorrei sapere se un generatore di corrente è sottoposto a controllo gas scarico e se deve essere un autorizzato o fare un controllo privato e conservare la ricevuta del controllo grazie

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di Domenico,

In breve la mia esperienza. Mi e' stato da poco chiesto di spostare 2 generatori in un locale di nuova creazione e quindi da dimensionare. Premetto che fino ad ora non mi sono mai occupato di generatori e quello che scrivo lo scrivo per le nozioni che ho trovato in rete e per pareri chiesti. In prima approssimazione come spazi minimi non ho trovato nessuna norma, ma mi sono rifatto a quello che si dice per le caldaie del riscaldamento, pero' valutando la situazione sul posto sono necessari almeno 70-80cm per potersi muovere adeguatamente fra generatore e parete, io ho previsto 1 metro fra generatore e parete ed 1,5m fra un gen e altro. Bisogna poi ricordarsi che il generatore ha il radiatore che va messo vicino alla parete con apposita apertura che deve avere area 1,2-1,5 (valori ricevuti in base ad esperienza) volte area del radiatore; dall'altra parte ho alternatore che deve distare dalla parete opposta al radiatore almeno 1,5-2metri (esperienza). Per quanto riguarda la aerazione del locale, si deve creare un flusso d'aria (creato dalla ventola del radiat) che raffredda prima radiatore, poi motore e in fine radiatore ed esce dal locale. Per poter fare questo, se il locale e' all'aperto (non credo ci siano problemi a metterlo sul tetto) si possono prevedere dei louver insonorizzati (una specie di persiane) e l'area di passaggio dell'aria dei louver deve essere 1,5 volte area della apertura del radiat (esper.), in alternativa si possono prevedere dei bocchettoni di aspirazione sul tetto (tipo quelli che buttano fuori aria dei condensatori, ma in questo caso servono per farcela entrare aria) o delle ventole che soffiano aria nel locale. Applicazioni particolari possono essere i container insonorizzati per generatori, cosi non si costruisce fabbricato. Per quanto riguarda altezza del locale non ho trovato prescrizioni particolari, ma chi si occupa di generatori mi ha detto di farla bassa, proprio per creare al meglio questo flusso di aria, ma anche perche l'aria calda sale e va a stagnarsi sul soffitto, bisogna quindi prevedere delle piccole aperture per far uscire quest'aria o dei ventilatori piccoli che mi buttino fuori questa aria calda. Ultima cosa e' isolamento della marmitta credo con fibre ceramiche o lana di roccia, non di vetro perche siamo al limite di temperatura. Per il rumore, ho visto in funzione i 2 generatori e fanno veramente rumore, si possono mettere le classiche barriere al rumore tipo quelle delle autostrade o in locali chiusi dei pannelli. Questo e' tutto vi saluto.

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di Andrea,

Salve. Sto progettando un albergo di 6 piani per la tesi, e volevo sapere se la scelta di posizionare il gruppo elettrogeno in copertura è buona. Vorrei evitare di installare il GE nel piano interrato. Grazie.

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di Romeo Bucchi,

Come prima informazione, tengo a precisare che le distanze tra il gruppo e le pareti devono essere tali da consentire l'ispezione per un adeguata manutenzione.A tale scopo mi sento di consigliarti una distanza minima pari alla distanza necessaria a far passare una persona di taglia normale e quindi non meno di 60 70 cm in pianta. per quanto riguarda la superficie verticale la distanza deve essere maggiore per una adeguata ventilazione.

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di Sergio Bruschi,

ok per il dimensionamento delle finestre ingresso aria di ventilazione,ma non comprendo come dimensionare il locale,quale spazio occorre mantenere fra il gruppo e le pareti del locale? c'è qualche legge in proposito? E' chiaro che il gruppo emette calore ed anche l'alternatore,pertanto per evitare una riduzione della efficienza generale delle macchine occorrerà un volume minimo di aria nel fabbricato di contegno. Grazie!

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