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Energia Elettrica dalla Gravità !?

Circolano in rete alcuni filmati su un presunto Generatore a Precessione Giroscopica che mi hanno sorpreso non poco e dei quali sarebbe opportuno aprire una discussione perché se fosse vera sarebbe certamente un invenzione rivoluzionaria.
In poche parole ci sono tre ingegneri che avrebbero brevettato un giroscopio dal cui moto di precessione si ricaverebbe una potenza di circa 300 kW senza applicare nessuna energia in ingresso, ma semplicemente mettendo in rotazione la macchina. Energia che viene sottratta al moto di rotazione terrestre : possibile ?

Indice

Energia dalla Gravità

Di certo non sarebbe la prima volta che l'uomo sfrutta la gravità per produrre energia; il primo esempio che mi viene in mente sono le centrali elettriche che sfruttano la marea.
Ad esempio in Francia sulla foce del fiume Rance c'è una centrale mareomotrice con 24 turbine da 10 MW, entrata in servizio nel 1966 e tuttora funzionante.
L'energia che produce non viene dal nulla, ma viene sottratta al moto planetario del sistema terra-luna.

Giroscopio, una macchina bizzarra

Prima di parlare del generatore in questione, vorrei ricordare che il giroscopio è una macchina che tende ad opporsi alle forze che provano a deviare il suo asse di rotazione. Se poi l'asse di rotazione viene vincolato in un solo punto ne scaturisce un ulteriore movimento di "rivoluzione" che si chiama "Precessione", che nella figura è rappresentato dalla freccia rossa.

swgn-Giroscopio.jpg

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La domanda che sorge è : si può ricavare potenza, e quindi energia, dal moto di precessione ?
Sembra che qualcuno ci sia riuscito.

Generatore a Precessione Giroscopica

Veniamo all'oggetto di questo articolo. Si tratta di una macchina rotante ad asse verticale che secondo gli "inventori" svilupperebbe circa 300 kW, un valore piuttosto rilevante.
La macchina è stata battezzata con un nome piuttosto singolare : Generatore SGWN, dove la sigla significa Stop Global Warming Now (fermiamo il riscaldamento globale ora), acronimo piuttosto "altisonante" che non ha nulla a che vedere con gli aspetti meccanici o fisici del dispositivo.
Comunque si tratta di una struttura metallica a forma tronco-conica, alta circa 6 metri e del diametro di circa 2, una sorta di "Ciminiera".

SWGN-001.jpg

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L'alternatore, trifase in bassa tensione, è posizionato nella parte inferiore, mentre nella parte superiore c'è un motore elettrico che serve solamente per lanciare la macchina nei primi due minuti di funzionamento. Entrambi sono disposti ad asse verticale.

sgwn-Foto4.jpg

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Il prototipo, del quale ci sono numerose fotografie e video, è stato montato tra due palazzi, ma l'energia elettrica prodotta non è stata immessa in rete : è stata dissipata da una resistenza.

I Video

Eccoci ai video che sono disponibili in rete e che mostrano le fasi di costruzione, assemblaggio e di prova della macchina, pubblicati nel Giugno 2016. Il prototipo che si vede sembrerebbe essere stato montato in Egitto.
ATTENZIONE : gli autori del video sono stati presi dall'entusiasmo eccedendo con la propaganda ambientalista, quindi il video va preso con le molle. Cercate di guardare solo le parti tecniche.
Lo scopo di questo articolo è verificare la fattibilità del "macchinario", che è stato volutamente nascosto nella parti fondamentali. Ho postato i video in inglese perché quello con i sottotitoli in Italiano mi sembra eccessivamente semplificato.


(addendum) - L'ingegnere intervistato afferma che la macchina rispetta tutti i principi della fisica.

Considerazioni Generali

Non esiste nessun sito internet "Ufficiale" o "Ufficioso" di questo dispositivo : l'unico documento "ufficiale" sulla macchina che con Google si riesce a trovare, è un PDF in lingua inglese, che si può scaricare da un blog "amatoriale" italiano, che riporto nei Link alla fine .
L'inventore della macchina sarebbe un ingegnere egiziano, Dr. Tarek Ramadan Ibraim Ali Hashem , che avrebbe lavorato assieme a Marcello Patti, un ingegnere italiano, ed un altro ingegnere egiziano, che sarebbe il finanziatore del prototipo.
La macchina sarebbe stata brevettata nelle parti meccaniche.
Strano che una macchina che si propone di salvare il pianeta dal riscaldamento globale venga brevettata. Proporrei agli autori la lettura del libro di Michele Boldrin "Against Intellectual Monopoly", comunque sorvoliamo, visto che non è citato il numero di registrazione del brevetto.
I video sono stati pubblicati nel giugno 2016, ma non è chiaro quando il prototipo è stato provato, nè da quanti anni gli ingegneri stanno lavorando a questo progetto.
Nel Novembre 2016 Patti e Hashem hanno fondato a Londra una società, la Graviton H&P Ltd , un nome molto curioso, ma non è chiaro di cosa si occupa, nè risulta avere un sito internet (1).
Non mi risulta comunque che la macchina sia in vendita, anche se gli inventori sostengono che abbia un costo di circa 100 Mila Euro, un costo molto interessante, visto che con la vendita di energia elettrica ci si potrebbe incassare 8000h x 300 kW x 0,05€ = 120.000 Euro l'anno.

(1) https://beta.companieshouse.gov.uk/company/10469672

Dubbi

A tutte le cose sopra citate, che fanno sorgere moltissimi dubbi sulla validità di questo progetto, si associano certe leggerezze, come ad esempio il fatto che si confondono spesso kW con kWh, che non fanno altro che aumentare le perplessità.
E' una cosa reale o si tratta di una truffa ?
Per contro nei filmati si vede per qualche istante un cantiere con opere civili in avanzato grado di realizzazione, dai quali si potrebbe intendere che sia stato costruito anche un impianto completo e non sperimentale, ma non sono stati date spiegazioni a conferma di questa ipotesi (o almeno io non le ho sentite, potrebbero essere anche vasche biologiche).

sgwn-IMG64.jpg

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Aggiungo inoltre che non è stata presentata nessuna misura strumentale : del prototipo non si sa esattamente quante ore ha funzionato nè quanti kWh ha prodotto !
Se non ci fossero le immagini che testimoniano quantomeno la costruzione del prototipo, direi che siamo di fronte a pura ciarlataneria.
C'è comunque un elemento per cui vale la pena continuare il nostro ragionamento : l'ingegnere egiziano intervistato, sostiene che alla fine si tratta solo di una trottola.
Vediamo se il il ragionamento è plausibile


Considerazioni Tecniche sul Prototipo

Una volta depurati i video dalle parti "politico-ecologiche", si possono notare i seguenti aspetti :

  • E' plausibile che la prova avvenga in Egitto, luogo di origine di due ingegneri
  • Il luogo della prova è collocato in zona urbana, tra due palazzi, ai quali la macchina è ancorata.
  • Gli staffaggi della parte verticale non fanno comunque pensare ad elevate vibrazioni in senso orizzontale.
  • Non si vede in nessun modo come è fatta la macchina all'interno
  • L'alternatore utilizzato, visto l'ingombro, potrebbe effettivamente essere da 300 kW
  • Non ci sono indicazioni sulla velocità di rotazione nominale dell'alternatore (ad es. 900 giri/min)
  • A prima vista il motore di avviamento sembra essere da 15-18 kW, compatibile con l'inverter inquadrato LG-IG5A; Nei documenti si parla di un motore da 2 kWh , ma forse è l'energia consumata per l'avviamento, non la potenza.
  • Non è chiaro se il motore di avviamento abbia un freno elettromagnetico, forse si, vista la dimensione della ventola posteriore, ma non ho conferme.
  • Non si nota nessun freno manuale o sistema di arresto; non ci sono leve nè manopole di regolazione.
  • Non si vedono sensori e/o trasduttori, che comunque potrebbero essere dentro la struttura
  • Il quadro elettrico alla destra dell' Inverter, sebbene sia piuttosto compatto, potrebbe contenere il sistema di controllo della velocità e il regolatore di tensione dell'alternatore (AVR).
  • Non è chiaro come si regola la potenza erogata, sempre che sia possibile regolarla.
  • Non ci sono contatori o strumenti di misura di qualunque tipo.
  • Non c'è un pannello di controllo.
  • Non c'è nessun dispositivo di sicurezza quali ad esempio : relè di protezione, sistemi per monitorare la temperatura di cuscinetti o altri organi meccanici vitali, sistemi per monitorare le vibrazioni, ecc.
  • Non si nota nessun sistema di arresto di emergenza

Considerazioni sulla prova

  • Durante la prova l'energia elettrica prodotta non è stata immessa nella rete pubblica, ma è stata dissipata su una resistenza.
  • Nel filmato si parla di una potenza di prova pari al 5% della potenza nominale
  • La resistenza sulla parete potrebbe effettivamente essere da 15 kW (il 5% di 300)
  • La macchina ha quindi funzionato "in isola", come un qualsiasi gruppo elettrogeno
  • Non è chiaro come venga mantenuta costante la velocità di rotazione dell'alternatore (ad es. 900 RPM), dalla quale dipende la frequenza della tensione in uscita (ad es. 60 Hz o 50Hz); non è visibile nessun regolatore di giri.
  • Per avviare la macchina viene usato l'inverter, che evidentemente fa una rampa al motore di avviamento
  • Al termine dell'avviamento la spina di alimentazione viene staccata
  • Nel filmato con i sottotitoli in Italiano è scritto che la macchina accelera da sola, anche se non si comprende come ad un certo punto possa cessare l'accelerazione e mantenere una velocità costante (senza andare in fuga !).
  • Non sono stati forniti dati elettrici e/o meccanici quali quali potenze, energia, correnti, tensioni, ore di funzionamento, ecc..


Considerazioni Fisiche

Di fisica sono solamente un appassionato e sebbene abbia la patente nautica, del giroscopio conosco solo i concetti generali. Così sono andato a vedermi qualche filmato.
L'argomento è certamente ostico, ma a chi ha studiato meccanica dovrebbe venire piuttosto facile capire le spiegazioni. Questo secondo me è il filmato più completo.

In particolare vorrei far osservare quanto si vede dal minuto 22:00 in avanti, con il giroscopio che inizia a girare quando si applica un peso.

sgwn-Gyro2.jpg

sgwn-Gyro2.jpg

Direi comunque che ci sono due moti dal quali "forse" si può ricavare energia : la precessione e la nutazione.
Wikipedia - Precessione - https://it.wikipedia.org/wiki/Precessione
Wikipedia - Nutazione - https://it.wikipedia.org/wiki/Nutazione


Cosa potrebbe esserci dentro ?

In attesa che qualcuno si cimenti nell'arduo compito di calcolare quanta energia si può ricavare dai predetti movimenti di un giroscopio, provo ad ipotizzare cosa potrebbe esserci dentro il generatore in questione (sempre che l'energia effettivamente ci sia !!!).
Ripeto : quelle che seguono sono solo ipotesi di tipo "meccanico".

1. PRECESSIONE
In prima battuta direi che ci sono dei volani ad asse orizzontale (oppure obliquo). Questi assi di rotazione dei volani sono fissati ad un telaio principale che ruota attorno al suo asse verticale. Un moltiplicatore di giri poi lo accoppia l'asse verticale all'alternatore e il gioco è fatto.
Data che nel filmato non si sono notate particolari vibrazioni, direi che il moto di "rivoluzione" dell'asse verticale è piuttosto lento, al massimo 1 giro al secondo. Basta quindi un moltiplicatore di giri con rapporto 1:15.
I volani potrebbero essere 8 (a coppie contrapposte), con dimensione sempre più ridotta man mano che si sale; in pratica il telaio sembra come sostenere 4 assali ferroviari, sempre ad asse orizzontale.
Per l'avviamento dei volani, direi che il gioco è piuttosto semplice : dall'alto scende un asse verticale; ad ogni coppia di volani c'è un ingranaggio a coppia conica. E' comunque ignoto il motivo per cui il volano si mantiene sempre in rotazione anche quando la macchina entra in produzione. Forse la meccanica in qualche modo "ruba" un po di energia al moto principale per compensare le perdite.
Si potrebbe inizialmente pensare ad una meccanica più semplice con il motore di avviamento che resta sempre attivo per compensare il rallentamento dei volani dovuto agli attriti.

2. NUTAZIONE
Questo moto potrebbe ricordare vagamente quello che fa il mastro bottaio : girando attorno dà un colpo al cerchio ed uno alla botte. Qui mi viene più difficile capire come estrarre energia da un moto oscillatorio che ruota attorno ad un asse verticale. Forse sarebbe necessario un piatto oscillante (quello che agisce sul rotore dell'elicottero) ma non riesco a "visualizzare" come realizzare un dispositivo di questo genere.
Se i volani ipotizzati nel punto precedente avessero l'asse disposto in orizzontale, a causa della nutazione tutto il telaio che li sostiene sarebbe sottoposto ad una forza verticale alternativa (alto-basso). Forza alternativa che un meccanismo biella-manovella può trasformare in rotatorio.
Ma l'alternatore con l'energia in uscita avrebbe un asse orizzontale, e non verticale come quello del prototipo, quindi immagino che questa mia ipotesi non sia plausibile. La soluzione deve essere necessariamente diversa. Oppure come ipotizzato da subito, l'energia viene tratta dalla precessione e non dalla nutazione.


Conclusione

Storicamente parlando, spessissimo le rivoluzioni sono arrivate da personaggi inaspettati o durante tutt'altre sperimentazioni. Vedi ad esempio la scoperta della Radiazione Cosmica di Fondo oppure quella della Radiografia, ma di esempi ce ne sono tanti altri.
Non trovo quindi strano che qualcuno abbia scoperto o inventato qualcosa, soltanto che ultimamente la mania del brevetto affoga molte iniziative.
Non è chiaro se i tre ingegneri che hanno realizzato questa "ciminiera" hanno davvero scoperto un modo di produrre energia elettrica, ma sempre dal punto di vista storico, scienza e tecnica sono sempre riuscite a estrarre energia dai movimenti meccanici, soltanto che alle volte questa operazione si è dimostrata energeticamente conveniente, altre volte no.
Se c'è energia, bisogna solo trovare la soluzione tecnologica per estrarla.
Ma una cosa è certa : prima di tutto è necessario che l'energia ci sia !



Link Utili

Pagina del blog Italiano che parla ampiamente di questa invenzione.
https://gradientitemporali.wordpress.com/2017/01/15/lo-straordinario-generatore-s-g-w-n/

Argomento di discussione nel Forum di Electroyou
http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=14&t=70431

Documento in PDF che spiega in modo generale il dispositivo :
https://gradientitemporali.files.wordpress.com/2017/01/s-g-w-n-generator_english-1-1.pdf

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Commenti e note

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di ,

Tra il motore Schietti, l'E-cat a fusione fredda di Rossi ed il reattore Keshe con le sue rivelazioni al mondo intero, direi che lo scetticismo ed i pregiudizi devono prevalere, anche perché entrare nel merito di aspetti tecnici e fisici complessi e debunkerarli significa impiegare tempo e risorse, per poi ricominciare da capo alla prima obiezione come è ben sintetizzato dalla "teoria della montagna di merda".

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di ,

Ormai tutti sanno che il metodo più sicuro per generare energia elettrica dalla rotazione della terra, sistema nato dagli studi del noto scienziato CERCOALLOC, e' quello di tendere due conduttori tra la TERRA e la LUNA prendendo come agganci i poli della terra e della luna a cui i conduttori saranno adeguatamente collegati. Stimando una tensione di 0,3 volt e 0,2 A per ogni piede del conduttore e' facile calcolare che l'energia ricavabile e' circa un 1,2 giga volte quella consumata da tutte le utenze del mondo. Questo sistema avrebbe come sottoprodotto la riduzione dell'allontanamento della Luna dalla Terra riportando il valore del giorno alle 23 ore circadiane. Purtroppo le confraternite dell'energia, biechi oscurantisti antiscientifici, legate unicamente alle loro immense fortune fatte rapinando i portafogli degli utenti, sono venute a sapere del semplicissimo progetto, due fili stesi tra due punti dello spazio. Con la scusa di un convegno hanno attratto CERCALLOC in un resort sugli anelli di Saturno che davanti ad pubblico prezzolati ologrammi tiene conferenze su conferenze sul suo lavoro e LORO continuano a bruciare combustibili fossili per produrre insignificanti Gigawatt. Ribelliamoci e spegniamo la luce CLICK!!!!! N.B. Il sistema funzionerebbe anche durante le eclissi. CLICK!!!!!

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di ,

vi prego… anche i fisici hanno un cuore… non spezzateglielo. Ma come fanno? E gli altri che ci credono pure. Mah

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di ,

Bufalone galattico... non ci perderei tempo a commentarlo ne tantomeno a fare calcoli, è un po' come i generatorini che si vedono in rete che fatti girare con un avvitatore "creano un voltaggio di centinaia di volts" (sic)... magari a vuoto potrebbe anche sembrare funzionante ma se si applica davvero un carico consistente "crolla" tutto, altro che 300 kW. Per 6367: la durata del giorno è già in "costante" aumento di suo, causa appunto la Luna che rallenta la rotazione terrestre.

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di ,

@6367 questo dell'allungamento della durata del giorno è vero, ma i milioni di tonnellate d'acqua di mare che tutti i giorni si muovono a causa delle maree hanno un incidenza enormemente superiore. La luna esercita una forza molto superiore a quella di tutta l'energia che la cività moderna consuma.

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di ,

Ritengo anche io che sia una bufala. Il mio ragionamento è a livello energetico: Quando il giroscopio/aggeggio è fermo, è senza energia; quando con il motore di lancio lo si pone in rotazione, acquisisce l'energia cinetica 1/2 * I * W^2. Con il moto di rotazione della terra, può venire estratta dall'alternatore, (trascurando quella dissipata per attrito) ma poi finisce. Non bisogna confondere la potenza erogata ( kW) con l'energia immagazzinata estraibile ( kWh o joule ).

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di ,

Se prendesse piede si allungherebbe la durata del giorno con conseguenze imprevedibili.

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di ,

Bufala!

Rispondi

di ,

Marco ne vere rivoluzioni non stravolgendo lenleggi della fisica... In questi casi evito perfino di mettere link a siti e video per evitare che i fuffari si arricchiscono coi click degli ingenui...

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