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I dadi: una breve rassegna

Il dado è un elemento con un foro assiale filettato, dotato di un dispositivo di trascinamento avvitato su di una vite o su di un prigioniero, al fine di realizzare un collegamento a pressione.

I tipi unificati di dado


Riportiamo ora la seguente tabella che passa in rassegna i vari tipi unificati di dado, di cui riportiamo denominazione e rappresentazione.

Denominazione Rappresentazione
Dadi esagonali alti
Dadi esagonali tipo 1 - Dadi esagonali normali
Dadi esagonali tipo 2
Dadi esagonali bassi
Dadi esagonali bassi non smussati
Dadi esagonali normali ad intagli
Dadi esagonali larghi ad alta resistenza per carpenteria
Dadi quadri sottili
Dadi quadri normali
Dadi cilindrici a due fori
Dadi cilindri a fori a croce
Dadi esagonali ciechi con calotta sferica
Dadi cilindrici ad impronta
Dadi a corna
Dadi zigrinati
Dadi zigrinati ridotti, con avanforo
Dadi zigrinati con colletto
Dadi ad alette
Dadi a maniglia
Golfari ad occhio allungato



Di seguito invece sono proposte alcune immagini relative ad alcuni dei tipi di dadi elencati nella tabella di cui sopra:

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  1. dadi ad alette
  2. dadi esagonali alti
  3. dadi quadri normali
  4. dadi quadri sottili
  5. dadi zigrinati con colletto
  6. dadi zigrinati
  7. dado a corna
  8. dado esagonale basso
  9. dado esagonale con intaglio
  10. dado esagonale normale
  11. golfari ad occhio allungato


Una breve descrizione

I tipi più comuni di dadi sono quelli esagonali:


nei quali il rapporto tra la lunghezza assiale e il diametro di filettatura, variabile da 1 per i dadi alti a 0.4 per i dadi bassi, conferma il fatto che lunghezze di avvitamento elevate non sono necessarie. I dadi normali sono quelli più utilizzati, i dadi alti sono utilizzati in casi eccezionali e i dadi bassi sono utilizzati per sforzi limitati e per ingombri ridotti.



I dadi quadri sono usati generalmente in costruzioni pesanti che presentano un rischio minore di arrotondamento degli spigoli, che si può verificare qualora ci siano numerosi cicli di avvitamento e svitamento:




I dadi ciechi proteggono le estremità sporgenti delle viti e in certi casi rispondono anche a determinate esigenze estetiche:



Vi sono poi anche dadi, o madreviti normalizzate, per il cui serraggio devono essere adoperate chiavi o attrezzi appositi o una semplice azione manuale. E' il caso, ad esempio, dei dadi cilindrici con intagli o fori per l'inserzione di chiavi a dentini, usati nell'industria elettrica e dei dadi per serraggio a mano, zigrinati, ad alette o galletti e ad impronta.


La suddivisione dei dadi esagonali in alti, normali e bassi nelle nuove norme europee ha lasciato il posto a tipi diversi le cui dimensioni esatte possono essere ricavate dalla consultazione delle tabelle normative.
Nel rielaborare le norme degli elementi di collegamento filettati sono state fatte anche delle considerazioni relativamente a fattori di progettazione. Infatti sono state valutate:

  • l'area della faccia di appoggio sugli elementi da collegare, influente sullo sforzo di compressione;
  • la sezione di nocciolo delle parti filettate, influente sulla forza di serraggio.


I dadi cilindrici con dimensioni diametrali ampie rispetto alla lunghezza assiale sono detti ghiere.

ghiere di precisione

ghiere di precisione


Bibliografia

Disegno tecnico industriale - Chirone, Tornincasa.

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Commenti e note

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di ,

Grazie per l'apprezzameto roby.73 . I dadi autobloccanti li ho trattati nel seguente articolo: http://www.electroyou.it/asdf/wiki/i-dispositivi-antisvitamento-spontaneo

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di ,

ottima guida... come al solito sono ansioso di leggere la sezione sui dadi autobloccanti ciao

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di ,

Grazie paolo1969 :-) .

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di ,

Ben fatto!!....(come al solito :-) )

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di ,

Ciao Attilio. Ti ringrazio per il tuo apprezzamento :-). Si i dadi autobloccanti li citerò e tratterò in seguito. Ho intenzione di scrivere un articolo relativo ai dispositivi antisvitamento spontaneo. Grazie ancora :-) .

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di ,

Bene come sempre. Non so se ti sia sfuggito o se hai in mente qualcos'altro, ma non hai accennato (a meno che non mi sia sfuggito) alla famiglia dei dadi autobloccanti. Comunque bravo...

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