Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Benvenuti al blog elettrico di iosolo35. Visita il suo
Foto Utente

non esistono problemi

non esistono problemi, ma solo soluzioni


Gli ultimi articoli di iosolo35

pubblicato 2 anni fa, 2.653 visualizzazioni

Fondamentale è realizzare un impianto a regola d'arte ma ancor più importante è mantenerlo sempre in efficienza e funzionante soprattutto quelle parti degli impianti destinati alla sicurezza delle persone e perchè no, anche dei beni come l'impianto di illuminazione di sicurezza e l'impianto di rivelazione incendi. Se la coscienza o l'ignoranza delle persone, dei datori di lavoro fa sì che ciò non avvenga ci aiutano le leggi, ed in tema di verifica e manutenzione la più importante è il d.lgs.81/08. Ci sono parecchi articoli che parlano del mantenimento in efficienza dell'impianto di rivelazione fumi;

1. La prevenzione incendi e' la funzione di preminente interesse pubblico, di esclusiva competenza statuale, diretta a conseguire, secondo criteri applicativi uniformi sul territorio nazionale, gli obiettivi di sicurezza della vita umana, di incolumità delle persone e di tutela dei beni e dell'ambiente.

[...]

pubblicato 2 anni fa, 961 visualizzazioni

In assenza di accumuli energetici, la produzione di energia elettrica, istante per istante, deve essere pari alla quantità di energia prelevata dai consumatori. L’offerta e la domanda di energia devono sempre essere in equilibrio e la rete di trasmissione va gestita in modo da compensare la produzione con il consumo, garantendo così la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio. La gestione di questi flussi di energia sulla rete si chiama dispacciamento ed è affidata alla società Terna.

La gestione in tempo reale del sistema elettrico italiano, interconnesso con quello europeo, viene svolta attraverso un sistema di controllo altamente tecnologico, che fa capo al Centro nazionale di controllo. Sulla base delle serie storiche e del contesto (giorno feriale o festivo, previsioni atmosferiche ecc.), Terna determina i piani di produzione delle centrali elettriche; governa la rete e predispone l'assetto della rete in funzione, oltre che del bilanciamento della produzione e dei carichi, anche dell'indisponibilità di elementi di rete (centrali di produzione, stazioni di trasformazione e smistamento, linee) per lavori o per guasto.

[...]

pubblicato 2 anni fa, 1.966 visualizzazioni

Ho voluto scrivere questo articolo riportando un esempio di registro di verifica dell'illuminazione di sicurezza riferito al piano seminterrato di un edificio, impianto gestito da un soccorritore.

Dati: Il progetto propone la realizzazione dell’impianto di illuminazione di sicurezza di un edificio ad uso uffici e laboratori, con un gruppo soccorritore Lps ( Low Power Supply)unico ed autonomo, utilizzando degli apparecchi per l'illuminazione di sicurezza a LED da 300lm, 600lm e spot da incasso. Per la distribuzione dell’energia nell’impianto elettrico di cui in oggetto è previsto l’uso dei seguenti cavi: FTG10OM1, cavo flessibile per energia resistente al fuoco, isolato con gomma di qualità G10, sotto guaina termoplastica speciale di qualità M1, esente da alogeni, non propagante l’incendio e a basso sviluppo di fumo

[...]

pubblicato 3 anni fa, 983 visualizzazioni

L’obiettivo della presente relazione e degli elaborati grafici allegati, è la determinazione della fasciadi rispetto per la cabina installata presso il depuratore nello stabilimento Pinco spa in via Pallino a Trento. L’impianto in cabina di trasformazione è costituito da 2 trasformatori in riserva con potenza complessiva di 1250 kVA e 1250kVA, frequenza di 50 Hz e tensione primaria 20kV e secondaria a vuoto 400V. Dalla cabina parte una conduttura con le seguenti caratteristiche:

Tensione: 400 V Corrente nominale: 2200 A Cavo: FG7OR Conduttore: rame 3x(6x240)+1x(3x240)mm2

Raccomandazione del Consiglio 519/1999/CE del 12 Luglio 1999 recante “Limitazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0Hz a 300GHz”.

[...]

pubblicato 3 anni fa, 2.406 visualizzazioni

Ho voluto produrre questo articolo per portare un esempio del calcolo delle aperture di aereazione in un locale con presenza di una stazione di ricarica di un carrello elevatore.

1. Oggetto e scopo della classificazione dei luoghi 2. Leggi e norme di riferimento 3. Definizioni 4. Presupposti della classificazione dei luoghi 5. Disposizioni contro i pericoli di esplosione mediante ventilazione

La presente relazione tecnica e i documenti allegati hanno per oggetto la classificazione dei luoghi con pericolo d’esplosione relativa alla zona di ricarica del carrello elevatore dello stabilimento sito....

La classificazione dei luoghi con pericolo d’esplosione ha lo scopo di delimitare le zone entro le quali sono richiesti particolari misure di protezione contro le esplosioni e provvedimenti organizzativi per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori ai sensi del Decreto Legislativo Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 di attuazione delle direttive europee in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, integrato e corretto dal D. Lgs. n. 106 del 3 agosto 2009.

[...]

pubblicato 3 anni fa, 1.722 visualizzazioni

Ho voluto scrivere questo articolo per confrontarmi con tutti voi, per poter migliorare e per poter aiutare qualche collega nel caso si dovesse trovare in questa situazione.

La presente verifica tecnica è stata redatta allo scopo di accertare se un interruttore differenziale installato sul quadro Power Center principale a servizio di una linea della trafila, si potesse togliere per evitare degli interventi intempestivi, causando dei fermi impianto importanti. La verifica e le misure effettuate sono state eseguite per offrire una garanzia di un livello di sicurezza accettabile per la sicurezza delle persone e dei beni e descrivere le caratteristiche principali relative agli impianti elettrici installati. L’intervento ricade nell’ambito del d.m.37/08 come trasformazione dell’impianto.

[...]

pubblicato 3 anni fa, 1.493 visualizzazioni

Questo articolo segue quello già scritto tempo fa, ed è un riassunto della norma di riferimento per eseguire in maniera corretta tutte le verifiche in merito all’illuminazione di sicurezza. Parliamo di responsabilità; è onere da parte del datore di lavoro eseguire la manutenzione e la verifica dell’efficienza dei vari dispositivi di sicurezza, tutto questo in base agli articoli 64-80-86 del d.lgs.81/08; si parla di manutenzione anche nel D.M.37/08 art.8 dove questa è a carico del proprietario dell’immobile. Chi può fare la manutenzione e le varie verifiche? Il d.lgs.81/08 negli artt.36 e 37 dice che quando ci si avvale di lavoratori dipendenti, questi devono essere individuati, informati e addestrati con le modalità previste dalla normativa applicabile; quando si affidano questi compiti a ditte esterne l’art.26 del d.lgs.81/08 dice che il datore di lavoro deve verificare l’idoneità tecnico professionale della ditta appaltatrice. Fondamentale è quindi il controllo che deve eseguire il datore di lavoro in merito alla professionalità che devono possedere i lavoratori che eseguono la manutenzione e le verifiche.

[...]

pubblicato 3 anni fa, 710 visualizzazioni

Con questo articolo tratto dalla norme CEI ed in particolare la CEI 64-8/7, desideravo evidenziare le regole di progettazione e di costruzione degli impianti elettrici nelle strutture adibite ad uso zootecnico ed agricolo poiché negli anni di esperienza, in parecchi casi, ho notato tanta superficialità dettata dalla non conoscenza della norma di riferimento. Mi sento molto legato a questo tipo di ambiente perché evoca dentro di me ricordi particolari. Eravamo agli inizi, il PROGETTISTA era un PROGETTISTA, ed era considerato tale, non venivamo considerati dei tira righe, ma dei professionisti da ascoltare e da seguire, ai tempi non si facevano carte bensì PROGETTI. La norma, il capitolo è la CEI 64-8 cap.705 ma non è una novità dei giorni nostri ricordo benissimo che quando ho iniziato a tirare le prime righe su un foglio da disegno 1989 uno dei primi lavori commissionato al nostro studio, è stata una stalla nella val di Fiemme.

[...]

pubblicato 3 anni fa, 2.151 visualizzazioni

La norma CEI 11-27 elenca tre tipi di lavori elettrici ed un lavoro non elettrico (novità dell'ed.4):

lavoro elettrico fuori tensione lavoro elettrico sotto tensione lavoro elettrico in prossimità lavoro non elettrico

Le procedure per l’esecuzione della messa in sicurezza della zona di lavoro devono essere eseguite da personale attribuito PES o PAV per i lavori fuori tensione ed in prossimità e PES o PAV con l’idoneità di lavorare in tensione per i lavori elettrici sotto tensione

Premettiamo un concetto in comune a questi tipi di lavori, a parer mio molto importante è la definizione e la relativa delimitazione della zona di lavoro, concetto molto distante dalla realtà quotidiana dei lavori che normalmente vengono eseguiti, ho diviso questo concetto in 2 poiché la definizione è sempre obbligatoria intesa come quesito che si deve porre ogni persone che deve svolgere un lavoro, la delimitazione potrebbe non essere necessaria per dei lavori non ritenuti complessi, chiaramente questo vale per i lavori fuori tensione ma nei lavori sotto tensione (dove le parti attive sono in tensione ed accessibili) la delimitazione deve essere eseguita in applicazione dell’art.83 del d.lgs.81/08 in quanto le persone comuni devono stare distanti almeno 3 metri da impianti elettrici con parti attive non protette.

[...]

pubblicato 3 anni fa, 1.411 visualizzazioni

Con questo articolo (estratto dalla CEI 64-8 cap.708) desideravo sensibilizzare progettisti ed installatori in riferimento agli impianti elettrici nei campeggi.

La norma di riferimento prende in considerazione gli impianti elettrici destinati ad alimentare i vari utilizzatori posti nell'area del campeggio. (esempio le colonnine)

Per le aree di campeggio per caravan e camper nella presente Sezione si dedica particolare attenzione a possibili effetti corrosivi, al movimento delle strutture, al danneggiamento meccanico, alla presenza di combustibile infiammabile e al rischio aumentato di scosse elettriche dovuto:

alla presenza di acqua; alla riduzione della resistenza del corpo umano; al contatto del corpo con il potenziale di terra. [...]

Chi sono

iosolo35 - profilo

Nome: franco zecchini

Reputation: 40.125 7 11 12

Bio: convinto che non esistono problemi, ma solo soluzioni

I miei ultimi post dal forum

  • Quadro elettrico e CEI 11-27

    Ci sono 2 famiglie di persone PEC: - quelle che saranno sempre PEC (segretaria, direttore, falegname, cuoco, muratore ecc.) - quelle che per ora... 16:13

  • Quadro elettrico e CEI 11-27

    Direi che l'apertura di un quadro elettrico deve essere eseguita da personale PES o PAV in quanto la persona comune PEC (per definizione) non è in... 16:13

  • Situazione sempre critica

    Ottima notizia O_/ 08:43

  • Compleanno

    Un caro augurio di buon compleanno a Michele Mike , sperando che possa ritornare a "deliziarci" con i suoi preziosi consigli in ambito... 11:13

  • Tanti auguri

    Tantissimi auguri richiurci O_/ 00:04

  • Compleanno

    Tanti auguri Piercarlo e aldofad O_/ 09:41

  • Auguri mutipli a...

    Auguri a tutti O_/ 10:42

  • Illuminazione di sicurezza

    Vedi anche questa discussione https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=3&t=64050&hilit=illuminazione+di+sicurezza+compartimento 21:02

  • Illuminazione di sicurezza

    Ma no, a cosa serve che resista al fuoco se ho un incendio all'interno del locale? Si parla di linee, di alimentazione a questi servizi... 21:02

  • Illuminazione di sicurezza

    resistenza fuoco ill.jpg 21:02

Vai al Forum


Cerca nel blog di iosolo35