Disegno per te il primo circuito (l'altro lo lascio a te...)...
Prendendo in considerazione la porta individuata dai nodi A e B, il resto del circuito può essere sostituito da un generatore ideale di corrente

in parallelo con una resistenza

; calcoliamo queste grandezze:
- la corrente

è quella che circolerebbe tra i nodi A e B se al posto di R4 fosse presente un cortocircuito...
- la resistenza

è quella "vista" dai nodi A e B dopo aver "spento" tutti i generatori indipendenti...

Dopo la trasformazione di Norton, si ha una configurazione del genere...
pertanto, svolgendo i calcoli, si ottiene

(il segno meno è dovuto al verso convenzionale opposto a quello del libro).
Questo risultato si sarebbe potuto ottenere
al volo, così come è stato fatto nel post [3], utilizzando il teorema di
RenzoDF che trovi esposto nel seguente
articolo 